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Asbr: «Già fissato un incontro» Cir: «Sempre aperti al dialogo»

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NOVELLARA. Dopo la segnalazione fatta dai genitori della bimba di Novellara abbiamo contattato sia l’Azienda speciale Bassa reggiana che la Cir. «Non appena siamo stati informati della possibile anomalia abbiamo preso contatti con la scuola e poi con la Cir per ricostruire l’accaduto – ha fatto sapere la direttrice Asbr, Silvia Ronchetti –. Sono state avviate formali procedure di segnalazione e, contestualmente, si è provveduto a inviare alle scuole un sollecito». La Ronchetti riferisce che si sono tenuti «contatti costanti con la famiglia per aggiornarla rispetto alla situazione, ed è inoltre in previsione un incontro con la stessa nei prossimi giorni».

«In quell’occasione – prosegue – così come avvenuto nei precedenti confronti, i genitori della minore potranno avere maggiori informazioni in merito alle procedure tutt’ora in corso».

Negli otto Comuni gestiti da Asbr, Cir Food serve quotidianamente tutte le scuole di ordine e grado per un totale di 2.500 pasti circa, di cui un centinaio con dieta sanitaria. Le diete sono stilate da una consulente dietista per Asbr in collaborazione con la dietista della Cir. Sia l’Asbr, sia Cir sottolineano che l’attenzione alle diete sanitarie è massima, come fondamentali sono ritenute la partecipazione e l’ascolto delle famiglie. «Nel capitolato – prosegue l’Azienda speciale Bassa reggiana – è presente una sezione dedicata agli alimenti dietetici per particolari patologie (diete prive di glutine, ipoproteiche, iposodiche, senza latte, senza uova, eccetera) e, ove possibile, per i bambini con dieta sanitaria viene pensato un menù del tutto similare al menù standard; entrambi i menù proposti sono autorizzati dal Sian (Servizio igiene alimenti e nutrizione)». È prevista anche una Consulta della ristorazione con rappresentanti dei genitori, degli insegnanti, la ditta appaltatrice, l’Asl, l’ente locale e l’Asbr. «Da settembre 2018 e fino al 2023 è in essere un nuovo capitolato d’appalto – precisa Cir Food –. Proprio al fine di garantire particolare attenzione alle diete speciali, l’Asbr ha individuato un’apposita figura professionale: una dietista esperta che ha il compito di redigere tali diete e essere soggetto titolato al dialogo diretto con le famiglie».

«La sicurezza e la salute degli utenti è una priorità – sostiene ancora Cir –. La produzione dei pasti per le diete speciali avviene con la massima attenzione, adottando linee dedicate per la preparazione e il confezionamento dei piatti. L’impresa, in un’ottica di massima collaborazione, è sempre aperta al confronto con i propri clienti, gli insegnanti e le famiglie». —

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