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RUBIERA 

Da ieri al lavoro il dottor Debbi la Zanni ha staccato il foglio

Da ieri al lavoro il dottor Debbi la Zanni ha staccato il foglio

Dopo la decisione del giudice la dottoressa non può più esercitare come medico  di medicina generale. Il sostituto deciso da Ausl ha preso servizio

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RUBIERA. Da ieri il dottor Jacopo Debbi è in servizio come medico di medicina generale al posto della dottoressa Serena Zanni. Di recente la direzione sanitaria del distretto Ausl di Scandiano (che comprende anche Rubiera) ha inviato ai pazienti di Serena Zanni una lettera in cui si informava che la dottoressa avrebbe cessato l’incarico di medico di medicina generale il 30 ottobre 2019. E ha comunicato nome e orari del sostituto (il dottor Debbi, appunto), in attesa dell’inserimento del nuovo medico titolare, allegando inoltre il modulo con cui fare richiesta del nuovo medico di base.

Una lettera che ha suscitato stupore, anche perché la dottoressa Zanni ha rassicurato i suoi assistiti: ha negato che avrebbe lasciato l’incarico e, anzi, ha parlato di «un errore» o di «uno scherzo». E nei giorni scorsi ha anche affisso un foglio alla porta del suo ambulatorio rubierese, con scritto: «La dottoressa Zanni non va via, non è necessario cambiare medico. Non date retta alle voci: vado in pensione tra vent’anni». E sotto: «dottoressa Serena Zanni».

L’Ausl ha nel frattempo confermato l’autenticità della propria lettera, mentre l’avvocato della dottoressa Zanni ha fatto riferimento all’imminente udienza davanti al giudice del lavoro. Quest’ultimo, mercoledì 30 ha rigettato il ricorso della dottoressa contro il provvedimento di revoca del suo incarico da parte della direzione generale dell’Ausl di Reggio Emilia. «Il giudice – ha fatto sapere l’Ausl – ha valutato univoche e concordi le testimonianze raccolte. Ha ritenuto grave l’infrazione commessa dalla Zanni e ha valutato proporzionata la sanzione irrogata». Infrazione che sarebbe consistita nella falsificazione di una firma per il cambio del medico di base. L’episodio sarebbe avvenuto nel giugno 2018. In attesa di sviluppi giudiziari, ieri il dottor Debbi è entrato in servizio al posto della Zanni, in un ambulatorio in cui ci sono anche tutti gli altri medici di base di Rubiera (una struttura inaugurata pochi mesi fa). Da ieri la dottoressa Zanni non può più esercitare come medico di base Ausl, ma come libera professione. E il cartello? La dottoressa Zanni lo ha tolto; sulla porta è rimasto solo il segno del nastro adesivo. —

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