Landini interviene su Conad-Auchan «Tagli inaccettabili»
campegine. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine di un incontro a Milano è intervenuto sull’accordo Conad-Auchan, che ha già portato, nei giorni scorsi, a uno sciopero contro il rischio di riduzione del personale.
«Penso che sarebbe importante che anche quello che sta avvenendo con Auchan e Conad – ha detto Landini – venga affrontato con la stessa forza con cui è stata affrontata la questione Whirlpool, perché non è accettabile subire, in questa fase, né licenziamenti né arretramenti dei diritti per chi lavora». Il segretario Cgil ha proseguito: «È un segnale positivo quello che è avvenuto con la retromarcia di Whirlpool. Questo vuol dire che se il Paese, sindacati, istituzioni, governo cominciano ad indicare la necessità di investimenti e di politiche di un certo tipo, è utile».
Nel maggio scorso Conad ha siglato un accordo con Auchan per l’acquisizione di circa 1.600 punti vendita: ipermercati, supermercati, negozi di prossimità con i marchi Auchan e Simply, disposti sul territorio italiano.
La catena di punti vendita dell’azienda francese rappresentava il quinto gruppo italiano, con una quota del 6%, ricavi per circa 3,7 miliardi e circa 18 mila dipendenti. La conquista di questa rete permetterà a Conad – che nel 2018 ha fatturato oltre 13 miliardi grazie a circa 3.300 punti vendita – di salire al 19% del mercato, diventandone leader. Per il perfezionamento dell’acquisizione serve il via libera dell’Antitrust. —
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