Girava con 60 chiavi di varie dimensioni in tasca, 23enne denunciato
Novellara, i carabinieri hanno controllato due fratelli, residente nel campo nomadi, fermi, in auto, nel parcheggio del cimitero
NOVELLARA. Nell’ambito dell’operazione “cimiteri sicuri”, nella quale i carabinieri hanno intensificato i controlli a Reggio e provincia, i militari di Novellara nella tarda mattinata di venerdì primo novembre, hanno proceduto al controllo di due giovani che sostavano con l’auto nel parcheggio del cimitero di via Toscanini. Dopo aver identificato i due, fratelli, rispettivamente di 23 e 21 anni, entrambi residenti nel campo nomadi di Reggio Emilia, i carabinieri di Novellara hanno approfondito i controlli culminati con la perquisizione personale e dell'auto.
Nella tasca del giaccone indossato dal 23enne, i carabinieri hanno trovato una forbice con punta spezzata e una custodia in pelle con una sessantina di chiavi di varie dimensioni che i militari hanno sospettato potessero servire per aprire le macchine in sosta. I due sono stati portati in caserma e il 23enne è stato denunciato per possesso di strumenti atti allo scasso. Al giovane i carabinieri hanno sequestrato forbici e chiavi, ritenuti attrezzi idonei allo scasso. Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza dei due fratelli al cimitero, i carabinieri non hanno molto dubbi sulle intenzioni dei due anche per via dei precedenti di polizia che hanno accumulato. Al termine delle formalità di rito i fratelli sono stati allontanati da Novellara e proposti per il foglio di via obbligatorio per i prossimi tre anni.
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