Gazzetta di Reggio

Reggio

l’udienza di convalida 

«Quella droga è per uso personale» Il gip non gli crede e lo tiene dentro

1 MINUTI DI LETTURA





Nell’udienza di convalida dell’arresto (tenutasi in carcere alla Pulce) il nigeriano Augustine Odion Esene – difeso dai legali Giovanni Tarquini e Domizia Badodi – ha negato di essere uno spacciatore, dicendo che la droga (eroina e cocaina, già suddivisa in dosi) trovata nella scatola da scarpe è per uso personale. Ha dato la sua versione dei fatti con l’aiuto di un interprete.

Il pm Iacopo Berardi (titolare dell’inchiesta) ha poi chiesto la misura cautelare in carcere per l’arrestato.

Invece la difesa, valutando la situazione familiare di Esene (ha la moglie incinta in ospedale), ha chiesto una misura restrittiva meno afflittiva della permanenza in cella. Richiesta difensiva non accolta dal gip Luca Ramponi che nei confronti del nigeriano ha convalidato l’arresto e disposto la conferma del carcere. Primo passo giudiziario nel solco di un’inchiesta ancora non chiusa.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google