Pedone travolto e ucciso da un’auto pirata
La vittima è un pensionato di 87 anni: trovato esanime a terra da un passante che lancia l’allarme al 118
Un pedone di 87 anni, trovato privo di sensi sull’asfalto, è spirato poco dopo in ospedale, con tutta probabilità – ma su questo sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri – investito da un automobilista pirata, fuggito senza prestare soccorso. Questa è l’ipotesi prevalente, sulla quale si stanno raccogliendo riscontri. Quel che è certo è che il pensionato Silvio Gattamelati, subito giudicato in condizioni disperate, non ce l’ha fatta: il decesso è sopraggiunto al pronto soccorso.
L’episodio, dai contorni da chiarire, è avvenuto in via della Canalina. Alle 17.30 un giovane, che risiede nel quartiere, passando per la strada ha notato un uomo a terra: si è avvicinato e si è reso conto che si trattava di un anziano. È stato il giovane passante a soccorrere per primo lo sconosciuto e a lanciare l’allarme al 118. La centrale operativa del soccorso ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Verde e un’automedica. I sanitari si sono subito resi conto che doveva trattarsi di un incidente stradale: pur non essendoci vetture nella strada semideserta il ferito, incosciente e in condizioni disperate, presentava sintomi evidenti di un trauma cranico. L’anziano era senza scarpe: i mocassini e l’ombrello sono volati via e sono stati trovati a metri di distanza, come se il pedone fosse stato urtato e sbalzato all’improvviso da un veicolo.
Mentre l’87enne veniva portato al pronto soccorso a sirene spiegate, sul posto è arrivata una prima pattuglia di carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, poi raggiunta da una seconda pattuglia.
L’indagine – aperta per omicidio stradale e omissione di soccorso a carico di ignoti – si rivela piuttosto complicata, soprattutto per l’assenza di testimoni. Anzitutto non è dato sapere l’ora esatta dell’investimento: il pensionato, al buio e con la pioggia insistente che cadeva ieri pomeriggio, potrebbe essere rimasto esanime per parecchio tempo. Inoltre sull’asfalto non sono rimasti pezzi di carrozzeria evidenti: i militari hanno dovuto setacciare palmo a palmo con le torce quel tratto di via della Canalina alla ricerca di indizi.
La vittima è stata trovata sul lato della strada, all’altezza dell’Asd Compagnia Arcieri del Torrazzo, accanto alla fermata del bus della linea 10. Dietro alla pensilina del bus si trova un parcheggio interno.
È possibile che una macchina che usciva o entrava dal parcheggio abbia investito il pedone, che forse attraversava la strada (in quel punto non ci sono le strisce pedonali).
Si tratta però di supposizioni: solo l’analisi di eventuali telecamere presenti in zona potrà fornire elementi utili. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
