Porro: «Ci sarà pari attenzione per le due sedi universitarie»
REGGIO EMILIA. Il primo atto ufficiale del nuovo rettore Carlo Adolfo Porro è stato la firma del decreto di nomina dei nuovi pro rettori. Poi ieri mattina ha presentato alla comunità accademica delle due città il professor Gianluca Marchi (che sarà anche vicario) per la sede di Modena e il professor Giovanni Verzellesi per Reggio Emilia.
Aprendo l’incontro ha rivolto un saluto ai colleghi in uscita, Sergio Ferrari oltre Secchia, Riccardo Ferretti per la nostra città, e li ha ringraziati per il lavoro svolto durante il loro mandato.
Poi ha delineato i compiti che vengono affidati ai due neo eletti (in carica per sei anni) sui quali viene fatta ricadere anche la Terza Missione, vale a dire il collegamento con la comunità locale per il trasferimento delle conoscenze acquisite nei luoghi di studio.
«Nella scelta di questi autorevoli docenti – ha affermato Porro – sono stato guidato dalla volontà di valorizzare la fisionomia interdisciplinare del nostro Ateneo, avvalendomi di figure che sono espressione rispettivamente dell’area umanistica e delle scienze sociali e dell’area tecnologico-scientifica di Unimore. Questo ci permetterà di perseguire obiettivi condivisi, favorendo una estesa collaborazione e un’ampia partecipazione ai processi decisionali. A entrambi va il mio ringraziamento per aver accettato questi incarichi fondamentali e sono certo che sapranno svolgere il loro ruolo con assoluto rigore e grande passione».
Interessante la precisazione finale: «Ci sarà pari attenzione per le due sedi universitarie riunite sotto un solo nome, a testimonianza dell’interesse verso le istituzioni locali e lo sviluppo di due autentiche città universitarie». I neo eletti partecipano, senza voto, alle sedute del Senato Accademico e al Consiglio di Amministrazione. —
L.V.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google