Gazzetta di Reggio

Reggio

cittÀ universitaria 

Restauro del Seminario Anche il Banco Bmp entra fra i finanziatori

L. S.

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Il Banco Bpm, che ha inglobato il Banco San Geminiano e San Prospero, è entrato a far parte dei finanziatori del terzo polo universitario che sta prendendo forma con il progetto Unimore 2020 in viale Timavo, nei locali dell’ex seminario vescovile adattati ad aule, laboratori ed uffici.

Nei giorni scorsi Stefano Bolis, responsabile della direzione territoriale Emilia Adriatica di Banco Bpm, ha consegnato al vescovo Massimo Camisasca la lettera ufficiale di adesione al comitato Reggio città universitaria con la quale si avvia la raccolta dei fondi necessari per il secondo lotto del progetto.

Grazie ai ribassi d’asta del primo lotto il comitato ha potuto ultimare molti lavori tra i quali il parcheggio, che erano previsti in fasi successive. Camisasca ha poi ringraziato sentitamente il Banco Bpm, dichiarando: «Un’intera città si è resa conto di quanto sia vitale investire sui giovani e in particolare sull’Università. Questo progetto dimostra come la buona volontà e la condivisione rendano possibili obiettivi di primo acchito impensabili. In pochi mesi abbiamo progettato, finanziato e stiamo realizzando una ristrutturazione che ammonta a 12 milioni di euro. Il mio invito è che altri seguano il buon esempio della banca e partecipino a questa bella avventura».

Essere sostenitore di questo progetto, risponde Bolis, «è per Banco Bpm un segno concreto dell’impegno a favore del tessuto sociale del territorio, dei giovani, dell’istruzione e, più in generale, della città che si prepara ad ospitare un centro universitario di altissima qualità».

Intanto i lavori proseguono senza sosta. In questi giorni sono stati aperti i varchi nelle solette per le nuove scale laterali. Nella parte alta dell’edificio sono poi a buon punto i lavori di posa dei massetti e degli impianti.

La nuova assemblea generale del comitato Reggio città universitaria è indetta per il 25 novembre e nell’occasione i sostenitori del progetto verranno accompagnati in una visita al cantiere, che è attivo dallo scorso luglio e sarà chiuso nel settembre 2020. —

L. S.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google