Gazzetta di Reggio

Reggio

LA LINEA FERROVIARIA PARMA-SUZZARA 

I pendolari sollecitano Tper «Ritardi oltre i trenta minuti»

A.V.
I pendolari sollecitano Tper «Ritardi oltre i trenta minuti»

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GUALTIERI. Sono giorni di passione per i pendolari della linea ferroviaria Parma-Suzzara. Dopo i disagi di martedì, ieri la situazione è migliorata, pur con un bilancio generale di circa 10-15 minuti di ritardo in media a causa di un guasto avvenuto nel tratto parmigiano della linea. Per porre rimedio a questa situazione, diventata ormai frustrante, una delegazione di pendolari ha incontrato i vertici di Tper, nei giorni scorsi in Comune a Gualtieri. I viaggiatori hanno sottoposto a Tper una serie di punti per cui vengono richieste risposte attuali e urgenti. In primis, è stata chiesta una soluzione ai continui ritardi dei treni: «Da quando è ripresa la linea (era il 13 maggio di quest’anno, ndr) – spiega il comitato – su tutta la tratta non c’è stato nemmeno un giorno senza treni in ritardo (escludendo i ritardi fisiologici di 5 minuti). Nelle ultime settimane, specialmente nei primi treni della mattina, si sono verificati troppe volte ritardi superiori ai 30 minuti, pari e oltre il 20% del tempo effettivo totale della tratta (63 minuti da Suzzara a Parma)». Inoltre, i pendolari richiedono che rivengano messi sulla linea almeno 3 treni Atr, non solo per diminuire i ritardi ma anche perché più accessibili a tutti i viaggiatori (compresi viaggiatori con biciclette e specialmente viaggiatori diversamente abili). In più, che nelle prime corse della mattina, se non è possibile utilizzare Atr, vengano messe 3 carrozze: questo per velocizzare l’afflusso e il deflusso dei passeggeri e diminuire i ritardi. In più, è stato chiesto «che non vengano fatti passare treni merci sulla linea negli orari in cui la linea è in vigore (specialmente il pomeriggio, dove un solo treno in ritardo causa ritardi su tutti i treni successivi)» e «che venga istituito un presidio sui passaggi a livello a Sorbolo (sia quello che attraversa la SS62 tra Sorbolo Levante e Sorbolo, sia i due all'interno a Sorbolo): questo in quanto, dalla riapertura della linea, in questi passaggi a livello è diventato quasi consuetudine che qualche automobilista rimanga incastrato tra le sbarre o che una di esse venga divelta». Infine, il comitato ha chiesto a Tper che venga inserito un sistema che permetta, in caso di guasto o abbattimento di passaggi a livello, nei passaggi a livello collegati tra di loro, il corretto funzionamento (quindi l’alzamento) delle sbarre funzionanti. Questo per permettere il deflusso del traffico ed evitare lunghe code sulle strade.—

A.V.

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