Gazzetta di Reggio

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NOVELLARA 

Tante firme per “riaprire” le vie «Spiegate perché l’avete fatto»

Alessandro Cagossi

L’assessore Testi: «In accordo coi residenti, monitoreremo per almeno sei mesi poi valuteremo insieme gli effettivi miglioramenti e le eventuali criticità»

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CORREGGIO. Sta andando a gonfie vele la raccolta di firme dei residenti contrari alle recenti modifiche della viabilità introdotte in via sperimentale dall’amministrazione comunale nel quartiere residenziale “Le Corti”, con un sistema di sensi unici che hanno cambiato la percorribilità del quartiere compreso tra via Carletti, via Circondaria, e viale Repubblica, nel quadrante ad Ovest rispetto al centro storico. I promotori della raccolta di firme, Gianpaolo Manicardi e Laura Pirondini, chiedono «il motivo di queste modifiche, e quali problemi andrebbero a risolvere nello specifico, perché anche adesso il quartiere si può attraversare esattamente come prima, facendo strade diverse. Oltretutto, molta gente contraria a questa modifica continua a fare in contromano tratti in senso unico, con grave pericolo per tutti».

Proseguono i promotori della raccolta di firme: «Le riunioni di cui parla l’assessore si sono tenute ad agosto, quando la maggioranza delle persone era in ferie, ed infatti ci risulta che ci fossero poche persone. Inoltre, la notizia degli incontri è stata diffusa prevalentemente sui social, strumento che molti anziani non utilizzano. E infatti molti anziani, di cui molti con difficoltà motorie, si sono rivolti a noi per firmare la petizione che chiede il ritorno alla viabilità originaria. Riteniamo perciò che la maggioranza delle famiglie che abitano alle Corti non sia stata avvisata, e abbiamo la sensazione che chi ha ideato questa soluzione non abbia preso in considerazione la situazione nel suo complesso, ascoltando solo una piccola parte degli interessati, residenti soprattutto in via Ariosto».

Concludono Manicardi e Pirondini: «In nome della trasparenza, vorremmo sapere quanti residenti si sono lamentati e quali siano i valori rilevati del traffico che hanno originato queste modifiche. Per tutte queste ragioni, chiediamo che l’incontro previsto a giugno sia anticipato a gennaio».

Nello specifico, come si legge dall’ordinanza pubblicata sul sito del Comune, «la modifica della viabilità in via Ariosto, via Manzoni e via Boiardo, tre strade residenziali che si trovano nel cuore del quartiere, è stata sollecitata dai residenti, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza del traffico e il miglioramento delle condizioni di vivibilità in un quartiere che, limitrofo al polo scolastico, negli ultimi anni ha visto un considerevole aumento delle percorrenze».

Fabio Testi, assessore alla mobilità di Correggio, ha dichiarato: «Siamo d’accordo con i residenti che monitoreremo la situazione per un tempo minimo di circa sei mesi, riaggiornandoci poi per valutare insieme gli effettivi miglioramenti e le eventuali criticità emerse». —

Alessandro Cagossi

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