Dagli imprenditori cinesi 5.000 euro per il Mire
L’assegno consegnato in Comune da una delegazione dell’Aicer: «Vogliamo sostenere la comunità italiana locale»
L’associazione degli imprenditori cinesi di Reggio (Aicer) ha donato 5mila euro a favore del progetto del Mire, l’ospedale della donna e del bambino che se non ci saranno intoppi partirà nel 2020.
La donazione da parte del presidente dell’associazione nata nel 2017, Cristian Kaithang Wu, è avvenuta ieri in municipio davanti al sindaco Luca Vecchi, al presidente di Curare, Deanna Ferretti, e della direttrice sanitaria dell’Ausl reggiana Cristina Marchesi. Erano presenti anche il pediatra Sergio Amarri, l’ostetrica e responsabile delle professioni sanitarie Ausl, Patrizia Borgognoni, l’ambasciatore Alberto Bradadini presidente del Centro studi sulla Cina contemporanea e una folta rappresentanza di imprenditori cinesi.
A spiegare le ragioni di questa donazione è stato proprio il presidente Kaihang Wu, che ha sottolineato come «si sia trattato di un gesto di solidarietà e attenzione e siamo entusiasti della nostra partecipazione al progetto Mire e rappresenta un piccolo passo della nostra associazione per estenderne il proprio sostegno verso la comunità italiana locale, che ci ha sempre accolti con sincerità e rispetto». Questa donazione, ha detto nel suo ringraziamento il sindaco Vecchi, «ha un grande valore e Reggio ha sempre saputo trovare nel confronto e nel dialogo tra diversità un elemento di ricchezza e condivisione. Per questo, la donazione rappresenta un ponte tra la comunità reggiana e la comunità cinese locale a favore di un progetto strategico per tutto il territorio».
La donazione al Mire è stata raccolta nel 2019 grazie ad una serie di iniziative che hanno coinvolto tutta la comunità, a partire dalla cena del capodanno cinese del 24 gennaio scorso. —
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