Interpump, margini ok con la diversificazione
SANT’ILARIO D’ENZA. La diversificazione di prodotti e di mercato permette a Interpump di ridurre a sua volta i rischi generati dalla frenata di alcuni settori rilevanti. Da una parte, infatti, c’è l’utile netto dei primi nove mesi che si è assestato a 135,5 milioni in calo dai 137,3 milioni nello stesso periodo del 2018 che beneficiava di un provento una tantum di 11,9 milioni legato all’acquisizione di Gs Hydro. La variazione rispetto al dato normalizzato è positiva (+8,1%). Le vendite nette nel periodo sono state pari a 1.026,1 milioni (+7,6%). La crescita, quindi, è più contenuta nelle percentuali rispetto al passato, essendo l’azienda anche in fase di assestamento dopo le tante acquisizioni. Ma il dato più rilevante è l’Ebitda che è stato pari a 240,3 milioni di euro, il 23,4% delle vendite, a fronte dei 219,8 milioni di euro dei primi nove mesi 2018, che rappresentava il 23% delle vendite, con una crescita del 9,3% che segna un altro massimo. —
E.L.T.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google