Aula-bunker, mozione di Bassi sul riutilizzo
REGGIO EMILIA. Un concorso di idee per trovare una «idonea collocazione» all'aula bunker, collocata nel cortile del tribunale e che ha ospitato per due anni e mezzo le udienze del maxiprocesso Aemilia contro la 'ndrangheta. La proposta è in una mozione del capogruppo di Forza italia – l’avvocato Claudio Bassi – che verrà discussa domani in consiglio comunale. Lo smantellamento della struttura è stato già sollecitato dal tribunale. Nella seduta consiliare comunale dell’8 aprile scorso – quindi con ancora in carica la precedente giunta – con una variazione di bilancio, erano stati individuati i fondi (250mila euro) per smantellare l’aula-bunker che è interamente comunale (la Regione ha già ceduto al Comune la propria quota d’investimento). Sul fatto che il prefabbricato non rimanga all’interno del palazzo di giustizia non vi sono dubbi: concordi sulla delocalizzazione sia il sindaco Luca Vecchi che il presidente del tribunale (Cristina Beretti). Ma, intanto, il tempo passa e la struttura si degrada non essendo più utilizzata dal 31 ottobre dell’anno scorso. Sulle nuove funzioni che il prefabbricato potrebbe assumere le idee non mancano. Per Bassi potrebbe diventare «una palestra» mentre il movimento 5 stelle aveva suggerito di adibirlo «ad aula scolastica nei comuni terremotati» . —
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