Da EmilBanca 90mila euro per la riqualificazione del seminario di Reggio
Reggio Emilia. Un sostegno ai giovani che vogliono studiare e prendere in mano la loro vita: il nostro è un contributo per il futuro di questa città». È il commento Giulio Magagni, presidente di EmilBanca, all’indomani della firma per l’adesione al progetto UniMoRe 2020. EmilBanca ha donato una cifra pari a 90mila euro. Il sostegno dell’istituto di credito è stato sancito dall’incontro di Magagni con il vescovo Massimo Camisasca, che ha apprezzato e sottolineato il gesto «che va ad accrescere l’importanza e l’impatto del “sì” venuto dalla comunità, che ancora una volta ha dimostrato una grande coesione e la capacità di affrontare anche le sfide più impegnative in nome del bene comune». Affiancato da tre dei quattro consiglieri reggiani dell’istituto (la vicepresidente Paola Pizzetti, Paride Barani e Carlo Malvolti) e dal presidente di Confcooperative Reggio, Matteo Caramaschi, Magagni ha parlato del progetto come di «un investimento straordinario sul futuro della città e dei giovani». «Proprio per questo - aggiunge – abbiamo concretamente aderito all’appello del vescovo e del Comitato, confermando anche in questo modo la nostra vocazione di banca del territorio, partecipata dalle comunità e impegnata a rispondere ai loro bisogni e a sostenerne lo sviluppo».
Nell’incontro, con la simbolica consegna dell’assegno, il vescovo ha dichiarato: «Penso che il Comitato possa rappresentare anche per il futuro un importante luogo di elaborazione di nuovi progetti di interesse collettivo, essendo seduti allo stesso tavolo i rappresentanti di enti pubblici e del mondo economico e sociale, che hanno particolarmente a cuore il futuro della città e possono, in tempi ragionevoli, trasformare le idee in progetti di sviluppo concreti». —
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