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L’inaugurazione 

Il Reggio Approach in Vietnam grazie a una illuminata rockstar

Il Reggio Approach in Vietnam grazie a una illuminata rockstar

Ha aperto la Little Embassy School (nido e scuola) alla presenza di Claudia Giudici L’idea è di Than Bui che vuole cambiare il paradigma educativo del suo paese

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REGGIO EMILIA. È stata una rockstar nata in Australia da genitori vietnamiti e notissima in tutta l'Asia a fare scoppiare in Vietnam l'amore per il Reggio Emilia Approach.Ha aperto, infatti, nei giorni scorsi la Little Embassy School di Ho Chi Minh City in Vietnam – nido e scuola dell'infanzia per bambini tra i 2 e i 6 anni – in cui Reggio Children ha curato la consulenza alla progettazione degli spazi scolastici, la formazione del personale con workshop di formazione a Reggio e in Vietnam e con connessioni skype a distanza. In questo progetto, Reggio Children svolgerà una consulenza pedagogica e organizzativa costante.

La presidente di Reggio Children, Claudia Giudici, con Paola Riccò (responsabile Formazione di Reggio Children) è in Vietnam in questi giorni per partecipare alla prima conferenza pubblica su “Il Reggio Emilia Approach nel contesto vietnamita”.

Gli accordi per la nuova scuola sono stati presi con Embassy Education, a Ho Chi Minh City, un progetto ideato dalla Soul Music & Performing Arts Academy dell’artista vietnamita-australiano Thanh Bui, che vuole cambiare il paradigma educativo vietnamita incoraggiando la creatività, il pensiero critico e l’apprendimento interdisciplinare dei giovani studenti. E creando educazione di qualità per tutti i bambini del Vietnam, ragion per cui ha esplorato il mondo alla ricerca degli approcci educativi più interessanti, incontrando così Reggio Emilia e il Reggio Emilia Approach.

«La cultura vietnamita ha antiche radici che si proiettano con vigore e ottimismo nel futuro – spiega la presidente di Reggio Children, Claudia Giudici –. Alla sua prima visita a Reggio Emilia, Than Bui, entrando al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, ha pensato che poteva nascere qualcosa di simile anche nella sua terra. Ed è per questo che lavoreremo con lui in altri progetti. Per noi è una relazione strategica, per diffondere e tutelare in Vietnam e in tutta l'area il Reggio Emilia Approach».

Than Bui è figlio di richiedenti asilo fuggiti dal Vietnam in Australia negli anni Ottanta. La passione per la musica lo ha portato a diventare uno dei cantanti più conosciuti ed apprezzati in Asia, dove è ritornato da alcuni anni per aprire una scuola di musica. Il suo impero si è allargato a locali con musica dal vivo, una stazione televisiva, impianti di produzione televisiva, un'etichetta discografica.

«Stiamo partecipando ad un evento storico – ha detto nell'inaugurare la scuola il Console italiano in Vietnam, Dante Brandi – non solo celebriamo il protocollo d'intesa ufficiale tra Reggio Children e la Global Embassy, ma segniamo una pietra miliari nelle relazioni tra Italia e Vietnam».

La storia tra Reggio Children e il Vietnam nasce da lontano, ma si è particolarmente intensificata nell'ultimo anno, con la Mostra di Reggio Children e dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia “Mosaico di grafiche, parole e materia” ed annesso atelier, esposti per due anni ad Ho Chi Minh City, con la conferenza internazionale “Seed and Sparks”, sempre ad Ho Chi Minh city, con la partecipazione di diversi speakers da diverse parti del mondo. —

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