Gazzetta di Reggio

Reggio

contro l’odio antisemita 

Solidarietà bipartisan in consiglio per Liliana Segre

Sarà presentata domani una mozione in Sala Tricolore per esprimere vicinanza alla senatrice a vita sotto scorta Anche la Lega verso il sì

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reggio emilia. Una mozione per esprimere vicinanza alla senatrice a vita Liliana Segre, scampata allo sterminio nazista e ora, a 89 anni, scortata dai carabinieri perché bersaglio costante di odio e minacce antisemite sui social. Questa è la sintesi del testo che sarà presentato domani in consiglio comunale dalla maggioranza di centrosinistra e che, salvo sorprese, dovrebbe trovare il voto favorevole di tutti i consiglieri reggiani, dal M5s alla Lega. «Esprimiamo la più totale e profonda solidarietà alla senatrice Liliana Segre – si legge in una nota del gruppo di maggioranza – e con lei a tutte quelle persone oggetto di odio, sia esso razziale, religioso, di genere o di qualsiasi natura e ideologia, augurandosi nel contempo che i cittadini, le istituzioni democratiche locali e nazionali sappiano prendere una netta posizione e azioni sociali e politiche contro questo pericolosissimo scivolamento verso fantasmi che ritenevano ormai soltanto realtà di un passato truce e tragico».

Per questo motivo, in occasione della seduta del consiglio comunale del 4 novembre, è stato presentato un ordine del giorno urgente che verrà illustrato domani in Sala del Tricolore dal consigliere Paolo Genta (Pd), primo firmatario, proponendo tra l’altro di invitare la senatrice a vita ad incontrare il consiglio comunale «per riportare la sua esperienza passata e attuale di vittima dell’odio e ricevere anche personalmente la solidarietà e la vicinanza del consiglio».

Nell’occasione, prosegue la nota della maggioranza, le sarà anche conferita «la cittadinanza onoraria di Reggio Emilia: tutti coloro i quali lottano per la pace e la libertà possono essere cittadini reggiani». Intenzione del centrosinistra, infine, è anche quella di «onorarla consegnandole la copia del Primo Tricolore poiché la difesa dei più deboli da ogni forma di odio e di violenza è oggi la più alta e attuale forma del patriottismo moderno».

Una proposta caldeggiata anche dai pensionati reggiani di Cgil, Cisl e Uil, subito accolta positivamente dall’amministrazione comunale: «Vorremmo organizzare un evento con lei protagonista per un momento di riflessione e condivisione, distaccato dunque dalle celebrazioni del 7 Gennaio», ha fatto sapere il sindaco, Luca Vecchi.

A sostenere la proposta anche il neonato gruppo reggiano di Italia Viva: «Appoggiamo con forza la proposta di consegnare il primo Tricolore alla senatrice Segre. E riteniamo opportuno farlo, come ha proposto l’amministrazione, con una giornata apposita a lei dedicata. L’Olocausto non è stato un incidente di percorso, un “danno collaterale” di una guerra devastante, ma la conseguenza voluta e studiata di un’ideologia votata allo sterminio di ogni diverso da sé». —

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