Accoltella al collo il rivale, 16enne nei guai
Ferito un 20enne. L’aggressione nella notte durante una rissa tra due gruppi di giovani nel piazzale accanto alle piscine
GUASTALLA. Il cerchio delle indagini, attorno all’accoltellatore che ha ferito al collo durante una rissa un giovane suzzarese di 20 anni, si è stretto sempre di più e, a poche ore dal ferimento, avvenuto nell’area a fianco alle piscine dove sorgerà il futuro palazzetto, è stato denunciato.
A impressionare il fatto che si tratti di un minorenne. Il ragazzo è residente a Rio Saliceto e, a quanto trapela, sarebbe avvezzo a fare bella mostra della sua abilità nell’utilizzo dei coltelli.
È questo l’esito di ore di interrogatori e lavoro serrato da parte dei carabinieri della stazione locale entrati subito in gioco dopo l’aggressione e coordinati dal sostituto procuratore Giulia Stignani.
Del resto la decina di giovani coinvolti nella rissa, che ha mobilitato le forze dell’ordine e i soccorritori la notte tra sabato e ieri, sembra fosse composta in buona parte di ragazzini di 16-17 anni.
Non è in pericolo di vita, invece, il 20enne colpito al collo dalla coltellata. Una ferita comunque seria che ha richiesto dieci punti di sutura e con una prognosi di guarigione di almeno 25 giorni.
Il giovane non è stato ricoverato. Ad affrontarsi sembra siano stati due gruppetti di giovani (in tutto una decina) provenienti uno da Suzzara e l’altro da Rio Saliceto.
La miccia si è accesa all’interno del bar delle Piscine, affollato, come ogni sabato sera, di tanti giovani, molti provenienti da fuori Guastalla. Futili i motivi che l’avrebbero innescata: una spinta, la contesa di una ragazza, un qualsiasi altro comportamento avvertito come uno “sgarro”.
Almeno questo quanto è emerso dai primi risultati delle indagini condotte dai carabinieri.
Poi le due opposte fazioni si sarebbero date appuntamento nel piazzale della palestra, che si trova tra le piscine e l’impianto di atletica: un’area comunale che non è ancora videosorvegliata (come invece accade per l’impianto natatorio e l’antistante parcheggio).
Lungi dal volere trovare una soluzione amichevole i due gruppi si sono affrontati arrivando presto alle mani ed è qui che è “spuntato” fuori pure un coltello. Nel parapiglia ad avere la peggio il 20enne residente a Suzzara.
La vista del sangue deve avere rinsavito qualcuno che ha chiesto aiuto. Sono stati così attivati, in rapida successione, il 118 e i carabinieri di Guastalla.
Mentre il giovane veniva soccorso dagli operatori sanitari e condotto in ambulanza all’ospedale di Reggio Emilia i militari dell’Arma erano già al lavoro per identificare i partecipanti alla rissa.
Un lavoro immediato e attento anche ai minimi dettagli – raccogliendo testimonianze dirette e visionando i filmati di videosorveglianza della zona – che ha permesso in poche ore di dare un volto e un nome a quasi tutti i giovani coinvolti. Fino a stringere il cerchio attorno al 16enne nei confronti del quale ora gravano pesantissime accuse. —
M.F.
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