«Il Comune minaccia di presentare querele»
REGGIO EMILIA. «La giunta comunale di Reggio, lo scorso 20 settembre, ha deliberato di usare soldi pubblici, cioè dei cittadini, per valutare di avviare azioni legali verso quanti hanno osato oppure osano supporre “improprie commistioni” tra gli assistenti sociali del Comune (estranei all’inchiesta, specifica la delibera) e i fatti oggetto dell’inchiesta “Angeli & Demoni”, come riportati e riferiti dai mass media». Lo afferma Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza Civica. «Con la delibera si autorizza il sindaco a “promuovere le opportune azioni legali a tutela dell’immagine e della personalità del Comune” e viene già designato, “a rotazione”, l’avvocato che si occuperà delle pratiche. Per noi di Alleanza civica è inaccettabile lo stile di quella politica che sceglie la via delle querele preventive per censurare discussione e confronto, per evitare domande potenzialmente scomode, come quelle dei consiglieri comunali cui spetta un’azione di controllo verso l’operato dell’ente».
Secondo Rubertelli, «prima di agitare minacce di azioni legali, il Comune farebbe bene a comunicare se si sono verificate e, in caso affermativo, quali sarebbero state le improprie commistioni tra gli assistenti sociali del Comune e i fatti oggetto dell’inchiesta “Angeli & Demoni”». —
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