Gazzetta di Reggio

Reggio

i live storici 

Campovolo, l’aeroporto dove la musica è di casa

C.C.-E.Spa.

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Se Reggio e i reggiani con la musica hanno indubbiamente e da sempre un irresistibile feeling, è anche vero che Rcf Arena nasce su un terreno artisticamente rodato. Centinaia di migliaia di persone, all’aeroporto di Reggio, hanno assistito a concerti di livello internazionale quando l’Arena non era ancora, probabilmente, neppure apparsa in sogno a qualche mente lungimirante. Era il 16 settembre del 1997 fa quando il Pop Mart Tour degli U2 arrivò in via dell’Aeronautica davanti a 150mila spettatori.

Senza dimenticare i grandi concerti di Vasco Rossi, Lucio Dalla, Ray Charles, Pino Daniele. Arrivò poi l’era del Liga che il 10 settembre 2005 diede vita al primo Campovolo, quando di fronte a oltre 165mila spettatori festeggiò i 15 anni di carriera. Ed è qui che tornò il 26 luglio 2011, per celebrare con 117mila fans il Campovolo 2.0. E poi la grande gara di solidarietà del 22 settembre 2012 di Italia Loves Emilia in favore delle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012, quando insieme al rocker di Correggio salirono sul palco altri 12 big, fra i quali i Nomadi di Beppe Carletti e il bluesman di Roncocesi, Zucchero Fornaciari, che ha già prenotato l’Rcf Arena per il 25 settembre 2021. Il 19 settembre 2015, infine, il Liga regalò a 151mila fans oltre tre ore e mezza di musica, eseguendo integralmente l’album “Ligabue” del 1990 con i ClanDestino e “Buon compleanno, Elvis!” con La Banda, per celebrare i 25 anni di carriera. —

C.C.-E.Spa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google