Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, ladri teenager non vanno a scuola per rubare i vestiti

Reggio Emilia, ladri teenager non vanno a scuola per rubare i vestiti

Denunciate due minorenni sorprese a taccheggiare capi d'abbigliamento in un negozio del centro commerciale I Petali

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Escono di casa con gli zaini pieni di libri per andare a scuola, ma poi vanno nei negozi del centro o in qualche centro commerciale per dedicarsi allo “shopping”. Entrando nei negozi, si infilano nei camerini per fare la prova dei capi d'abbigliamento e staccano l'anti-taccheggio. Quindi nascondono l'indumento provato nei loro zaini,  che hanno preventivamente svuotato dai libri lasciati negli appositi armadietti posti all'esterno dei negozi.

Sono i negozi alla moda del centro commerciale i “Petali” a detenere la “palma” dei più taccheggiati da studenti e studentesse reggiane, che animati dal desiderio di essere "trendy" a ogni costo non esitano a improvvisarsi ladri, saccheggiando i capi d’abbigliamento.

La “moda” del ladro teenager si conferma a Reggio Emilia anche in questo inizio di nuovo anno scolastico: a registrarla, i carabinieri di Reggio, che frequentemente curano interventi nei negozi d’abbigliamento, soprattutto del centro commerciale "i Petali'.

I ladri sono spesso giovanissimi studenti incensurati, anche appartenenti a buone famiglie. Le ultime denunciate sono due studentesse di 17 e i 15 anni, tradite dalla loro poca esperienza. Sebbene abbiano avuto l'accortezza di staccare i dispositivi anti-taccheggio, danneggiando peraltro i capi d’abbigliamento asportati, non hanno considerato che la loro presenza nel negozio era stata osservata dagli addetti, che le hanno seguite e fermate all'uscita.

Qui sono giunti i carabinieri, subito intervenuti su richiesta della responsabile del negozio.  I capi d’abbigliamento sono stati trovati in disponibilità delle due studentesse, che si erano appropriate di due maglie e un pantalone, del valore complessivo di una settantina di euro

Accertati i fatti, le due minorenni, segnalate per concorso in furto aggravato, sono state condotte in caserma. I capi d’abbigliamento recuperati sono stati quindi restituiti al negozio derubato. Al termine delle formalità di rito le due adolescenti venivano affidate ai rispettivi genitori.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google