Domenica la giornata della Prematurità
REGGIO EMILIA. La Giornata mondiale della Prematurità sarà celebrata domenica al Santa Maria Nuova e al Centro internazionale Loris Malaguzzi. Il reparto ospedaliero di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, dove ogni anno sono accolti 350 bambini nati prima del termine della gravidanza, sarà aperto ai familiari dalle ore 11 alle18. Alle 15.30 sarà offerto un momento musicale con la chitarra di Ida Parmiggiani e “Le Ninna Nanne di Ida”. L’associazione Mani di Mamma offrirà un piccolo dono confezionato a mano per ciascuno dei piccoli ricoverati. Al Centro Malaguzzi, dalle 15.30, si svolgeranno le iniziative “Bambini al centro” e “Una spilla in viaggio”. Il pomeriggio sarà allietato dall’Atelier Raggio di Luce, per esplorare le fonti luminose con curiosità e meraviglia, e dalla merenda offerta da Progetto Pulcino Onlus.
Nel mondo, un bimbo ogni dieci nasce prematuro: si tratta di soggetti fragili che necessitano di cure specifiche e attrezzature cliniche complesse e appropriate. Dal 2002 la Struttura complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale del Santa Maria è l’unico Centro neonatologico provinciale di secondo livello. È dotata di 18 culle specifiche e di elevate tecnologie. Accoglie ogni anno circa quattrocento neonati patologici che necessitano di un’assistenza intensiva o subintensiva. I prematuri sono circa 350 e di questi circa 50 o 60 sono grandi pretermine, ossia neonati con un peso alla nascita inferiore ai 1500 grammi. —
L.S.
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