Pedrazzini, 70 anni di attività celebrati con un concerto
FABBRICO. La stampa nella storia della famiglia Pedrazzini. Stasera alle 21 si terrà, nella chiesa parrocchiale, un concerto di “The Big Band Made Small” patrocinato dalla “Centroffset” di Gianni Pedrazzini (noto consigliere di “Uniti per Fabbrico”) per festeggiare sobriamente i 70 anni di attività grafica-editoriale della sua famiglia.
«Abbiamo pensato ad un concerto – ha spiegato – perchè tutta la popolazione potesse parteciparvi e condividere la ricorrenza. Concerto gratuito e benefico per suscitare la generosità nei fabbricesi per completare i lavori del recupero dei beni artistici della chiesa barocca, lesionata dal sisma del 2012».
L’attività di impressori della famiglia Pedrazzini inizia nell’immediato secondo dopoguerra. Con la ripresa delle attività produttive emergono tante necessità e tra queste la dotazione di stampati commerciali, tecnici e promozionali per le aziende che si stavano aprendo a nuovi mercati. A Fabbrico la grande industria meccanica Officine Landini per prima ha voluto favorire la nascita di una tipografia locale che potesse servirla nelle fornitura di stampati di ogni genere. Fu Giovanni Landini, presidente dell’industria di trattori e presidente della locale Banca Popolare Agricola Commerciale, che garantendo di persona, convinse il ragionier Ivano Pedrazzini ad aprire una tipografia artigianale assicurandogli commesse e facilitazioni creditizie. Tra i primi clienti: le Officine Landini, la Goldoni di Migliarina, la Banca Popolare Agricola Commerciale, la Cooperativa Muratori di Fabbrico, la Cantina Sociale, il corriere Bandieri di Modena, le confezioni Ferioli di Rio, le officine Athena dei fratelli Camurri di Rolo, il maglificio Rubertex di Bagnolo, Rovatti Pompe di Fabbrico.
Dai primi locali in via Piave a fine anni ’50 la tipografia, espandendosi sotto la direzione del ragionier Danilo Pedrazzini, si trasferisce in nuove strutture industriali, creando anche la Poliart Srl ad Aprilia, diretta dal 1972 da Arturo Pedrazzini. Viene introdotto, tra i primi in provincia, il sistema di stampa offset completato a metà anni ’70 con l’ingresso di Giovanni Pedrazzini che porterà la sua specifica formazione tecnica acquisita nelle scuole grafiche dei padri Salesiani. In quel periodo nasce la Centroffset e cessa l’attività della Tipografia Pedrazzini. Da lì una costante ricerca di soluzioni per la comunicazione nell’era digitale. A metà anni ’90 con l’ingresso del socio Sandro Campani vengono introdotti i sistemi gestionali, acquisite certificazioni, assicurato il sistema informatico e informativo secondo la norma più severa, sviluppato il reparto di stampa digitale con investimenti continui. —
M.P.
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