Via alla demolizione delle scuole di Cavola chiuse da un anno per problemi sismici
Progetto da 700mila euro per costruire il nuovo edificio Il sindaco Vincenzo Volpi: «Sarà di massima resistenza»
TOANO. Iniziano le grandi manovre per la nuova scuola di Cavola. Nei giorni scorsi è partito il cantiere per demolire l’ala dello storico edificio scolastico, chiusa da quasi un anno per un problema legato alla stabilità sismica.
La scuola elementare di Cavola è composta da due strutture distinte, una realizzata negli anni ’50 ed una seconda aggiunta a fine secolo. È la parte più antica quella coinvolta. Le condizioni di sicurezza erano progressivamente venute meno e dall’autunno scorso le aule sono state chiuse e i piccoli alunni trasferiti in una sede provvisoria messa a disposizione da Emil Banca a fianco della propria filiale, ex sede centrale del Banco di Cavola e Sassuolo. La soluzione temporanea garantisce un buon livello di comfort, con aule attrezzate e molta strumentazione, ed ha permesso di superare l’emergenza senza dover ricorrere a container mobili o a lunghi viaggi verso gli altri plessi.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale e la Regione hanno avviato un percorso per sistemare definitivamente il complesso. È stato allestito un progetto da 700mila euro complessivi, divisi fra 370mila euro messi dalla Regione Emilia Romagna e 330mila garantiti dal Comune toanese con fondi propri. Superate le varie fasi, in questi giorni sono partiti i lavori concreti, con il progressivo abbattimento dell’ala a rischio sismico. In un secondo momento, consolidata l’area, verrà edificato il nuovo edificio, pensato per poter accogliere cinque classi, alcune stanze di servizio ed una sala mensa.
L’obiettivo è completare l’operazione in tempo utile per la prossima annata scolastica, quella 2020-21, che prenderà il via nel settembre 2020. «Siamo partiti con il progetto, puntiamo a poter riaprire nella rinnovata sede le lezioni fra un anno. L’edificio costruito negli anni ’50, quello affacciato sulla valle, aveva ormai troppe problematicità dal punto di vista sismico», racconta il sindaco di Toano Vincenzo Volpi. «Dobbiamo ancora una volta dire grazie a Emil Banca che ci ha messo a disposizione la loro sede, dove abbiamo potuto trasferire le cinque classi della scuola di Cavola senza creare particolari disagi alle famiglie. Altre soluzioni sarebbero state un problema», continua. Il cantiere è in corso, con la demolizione. «Una volta abbattuto l’edificio, verrà ricostruita la prima platea, e poi verrà sistemato il prefabbricato, con aule e sala mensa. Sarà una struttura con il massimo grado di resistenza sismica. D’altronde, se non prestiamo la massima attenzione al luogo dove vanno i bimbi, dove dovremmo metterla?».—
Adr.Ar.
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