Allievo di Luca Meda a Milano ideò il padiglione Coca Cola
Suo quel progetto di Expo 2015 Con l’azienda ceramica di Casalgrande ha vinto il Grand Prix 2013-15 con il lounge bar di Doha
CASALGRANDE. Laureato al Politecnico di Milano, cresciuto alla corte di Luca Meda, con cui si è specializzato in componenti per mobili da ufficio, Giampiero Peia è oggi uno dei più noti e ricercati architetti italiani, titolare del proprio studio associato assieme a Marta Nasazzi.
La collaborazione con Casalgrande Padana è ormai consolidata, sottolineata dalla vittoria dell’edizione 2013-15 del concorso internazionale promosso dalla ceramica, il Grand Prix. Il primo posto è stato ottenuto con l’ideazione di un lounge bar nell’hotel Kempinski di Doha, in Qatar. Dopo 7 anni di esperienza con Ignazio Gardella ha aperto il suo studio a Milano. Dal 2006 è partner con Marta Nasazzi di Peia Associati Srl. «Il valore più importante è spesso nel coordinamento generale con gli specialisti e gli ingegneri, nella progettazione integrata, nello sviluppo di dettagli, negli interni e per pezzi appositamente progettati, divenuti in seguito anche prodotti industriali presenti nei cataloghi di aziende del product e industrial design» si legge sul suo sito. Ha progettato anche il Padiglione Coca-Cola a Expo 2015. —
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