Angelicola difende Borghi «Mai trovato tanto ascolto»
Dopo le critiche dell’opposizione, prosegue la discussione sull’amministrazione Il presidente dell’associazione giovani: «Sul sindaco affermazioni ingenerose»
VIANO. «L’amministrazione comunale di Borghi è molto attenta ai giovani e al territorio, non abbiamo mai trovato così tanta attenzione come in questi mesi». Non è ancora finita la discussione a Viano, dopo le critiche della minoranza consiliare Pd al sindaco Nello Borghi, insediatosi nel maggio scorso.
Per l'opposizione, l'attuale governo del Comune sarebbe poco attivo e poco attento ad ascoltare il territorio. I quattro consiglieri di centro-sinistra hanno tirato fuori diverse questioni ed espresso timori per il futuro del territorio, anche dal punto di vista ambientale.
A difendere Borghi arriva ora Luigi Angelicola, presidente dell'associazione giovani Viano, una realtà nata la primavera scorsa e protagonista, in questi mesi, di alcune iniziative. Ultima in ordine cronologico: la gestione di alcuni degli stand gastronomici dell'affollatissima edizione 2019 della fiera del tartufo andata in scena domenica scorsa nel paese collinare.
«Leggere di critiche così pesanti a Borghi e alla sua amministrazione personalmente mi fa stare male. Per quanto mi riguarda non ho mai trovato così tanta attenzione e così tanta voglia di ascoltare come in questi mesi, dal momento dell'insediamento di Borghi», sostiene Angelicola. «Il Comune è sempre stato disponibile ad ascoltarci e a venirci incontro in tutte le nostre necessità, e credo che lo stesso si possa dire per le altre realtà. Noi abbiamo trovato voglia di collaborare, davvero non ho mai trovato così tanto ascolto come in questo periodo. Per questo, sono dispiaciuto per quello che ho letto, credo che criticare in questo modo il sindaco sia poco generoso», conclude.
Borghi, dopo due mandati come assessore, si è candidato a capo di un gruppo civico basato sulla precedente maggioranza. È quindi operativo, come primo cittadino, dalla fine di maggio. In questi mesi, per la minoranza, ci sarebbero stati pochi passi in avanti, e si cita ad esempio il ritardo nella nascita di una nuova Pro Loco e quello nell'affido dei lavori per il centro polivalente del paese capoluogo. Altro nodo complesso è quello delle scuole del Querciolese, la zona più elevata del territorio comunale, dove dovrebbero arrivare interventi di ammodernamento. Il sindaco, dal canto suo, ha rimandato al consiglio comunale per la discussione e ha precisato come la sua amministrazione si è presa «un tempo adeguato proprio di lettura e di ascolto del territorio per mettere a punto in modo più efficace e concreto le progettualità che abbiamo a cuore. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che per dare corso ai progetti occorrono anche tempi dettati da percorsi procedurali». —
Adr.Ar.
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