Gazzetta di Reggio

Reggio

pentito di ’ndrangheta 

Signifredi condannato a 5 anni per bancarotta

1 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Per il collaboratore di giustizia Paolo Signifredi, 53 anni, è arrivata una condanna definitiva a 5 anni per bancarotta fraudolenta e documentale. La vicenda è quella del crac delle ex Officine Zanatta di Falzè, nel trevigiano, che secondo la Guardia di Finanza di Treviso sarebbero state “spolpate” dalla consorteria mafiosa, che affidò il compito a Signifredi.

L’imprenditore parmigiano, ex proprietario del Brescello Calcio, è considerato il “commercialista” del clan Grande Aracri al Nord ed è diventato un pentito chiave dei maxiprocessi contro la ’ndrangheta. Nel processo Pesci, a Brescia, è stato condannato a 6 anni, mentre in Aemilia ha testimoniato a Reggio da un luogo protetto: per quelle dichiarazioni è stato picchiato e minacciato da tre persone un anno più tardi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google