Immergas vola in Bulgaria dove una caldaia su cinque è venduta col suo marchio
LENTIGIONE. A Sofia il presidente di Immergas, Alfredo Amadei, ha annunciato un nuovo record: una caldaia su cinque in Bulgaria ha il nome di Immergas e ci sono ottime prospettive per la futura espansione della filiale che fattura 5 milioni di euro.
Immergas si avvia a chiudere il 2019, l’anno del 55esimo dalla fondazione, confermando per il 15esimo anno consecutivo la leadership di mercato nelle caldaie a condensazione in Italia con una crescita a doppia cifra e conferma il primato di vendite anche in Bulgaria, grazie allo sviluppo della filiale Amax Gas che festeggia il 20esimo anniversario dalla fondazione.
«Vent’anni sono la prova di una collaborazione basata sulla visione di lungo periodo - ha sottolineato il presidente di Immergas Alfredo Amadei - abbiamo seguito passo passo l’evoluzione del mercato bulgaro fino a diventare leader anche grazie alla scelta di investire sulla formazione dei professionisti del settore e sulla qualità dei partner scelti fin dall’inizio della nostra espansione in quel Paese. Stiamo crescendo anche grazie alle nuove soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità, che vengono accolte con grande interesse».
Amax Gas Ltd. è stata fondata nel 1999 da Lubomir Hadjiysky che ha subito puntato allo sviluppo e alla diffusione del marchio Immergas e dei suoi prodotti “made in Italy”, per offrire soluzioni complete e sempre più performanti. Amax Gas chiuderà il 2019 con un fatturato di circa 5 milioni di euro mentre il gruppo Immerfin si avvia verso i 300 milioni di fatturato consolidato. Il ramo bulgaro è cresciuto e ha consolidato un team composto da 25 addetti che seguono oltre 500 clienti a Sofia e in tutta la Bulgaria. Nel 2010 è stata costruita la nuova sede operativa di Amax Gas e nel 2013, Immerfin, la holding che controlla Immergas, ha deciso di acquisire il controllo della società che è diventata così a pieno titolo parte del gruppo. Anche per i prossimi anni Immergas ribadisce il suo impegno per orientare al risparmio energetico, alla sostenibilità e al comfort domestico le nuove installazioni in Bulgaria. «Il mercato bulgaro» – commenta Hadjiysky - «ha iniziato il suo sviluppo 20 anni fa e noi abbiamo subito colto l’opportunità per crescere. Oggi la rete gas è una realtà e per i prossimi anni prevediamo che si svilupperà una combinazione tra sistemi a gas e sistemi elettrici. In questo scenario siamo e saremo in grado di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate per il clima domestico e sono ottimista sul futuro». —
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