Gazzetta di Reggio

Reggio

gli interventi in provincia 

Telecamere nei parchi pubblici di Correggio e Rio Saliceto

Il piano per la sicurezza urbana vede coinvolti anche i comuni dell’Unione della Pianura  Reggiana che hanno attinto ai fondi della Regione

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REGGIO EMILIA. L’Unione dei Comuni Pianura Reggiana ha avviato un percorso che nel corso dei prossimi tre anni permetterà di riqualificare 6 parchi urbani (uno per ogni Comune dell’Unione), nei quali si verificano atti illeciti di diversa gravità per dare una risposta alle continue domande di sicurezza provenienti dai cittadini. Un primo passo è stato segnalato ieri. Oltre a Reggio, a beneficiare dell’aiuto della Regione ci sono anche i comuni di Correggio e Rio Saliceto, che con il contributo dell’ente di viale Aldo Moro renderanno più sicuri i rispettivi parchi cittadini. In particolare a Correggio - dice il sindaco Ilenia Malavasi- con 10 nuove telecamere. Mentre a Rio, ha detto ieri il sindaco Lucio Malavasi, «ci saranno giochi per i bimbi disabili, un punto di cui andiamo molto fieri. Progetti che senza l’aiuto della Regione non sarebbero stati possibili». Il piano prevede la sostituzione di panchine e giochi per bambini danneggiati, installazione di nuovi punti luce e alcuni paletti per prevenire accessi non autorizzati nonché posizionamento di segnaletica informativa. Oltre alle telecamere in ognuno dei due parchi interessati da questa prima fase di progetto è prevista la realizzazione di alcune attività informative ed educative per ragazzi, al fine di educarli alla legalità e al rispetto delle regole di convivenza civile con la collaborazione di esperti del Servizio Sociale e di un’associazione di promozione sociale. Oltre a questo è previsto il coinvolgimento di un’associazione di volontariato per aumentare il controllo del territorio e le segnalazioni di situazioni sospette in ausilio al corpo di Polizia Locale. Per conseguire una migliore sicurezza integrata, gli enti si prefiggono imfatto di attuare una modalità d’azione che preveda anche un maggiore coinvolgimento dei cittadini stessi promuovendo il ruolo della Polizia Locale come “Polizia di comunità” in rapporto ad una “cittadinanza attiva”, con l’obiettivo di aumentare i contatti fra gli organi preposti agli interventi e costruire maggiori sinergie tra amministrazione, cittadini, Polizia Locale e forze dell’ordine. L’obiettivo che si pongono i sei comuni dell’Unione - Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio - rientra nel novero dei contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito di uno specifico accordo di programma. Fino ad oggi sono stati sottoscritti, in 68 Comuni e 19 Unioni dell’Emilia-Romagna, circa 100 accordi di programma o protocolli di intesa di sicurezza integrata, con un impegno finanziario della Regione di oltre 5 milioni di euro. In particolare, nel reggiano sono stati sostenuti 5 interventi nel Comune capoluogo per 451 mila euro di finanziamento; 4 nell’Unione dei Comuni della Pianura Reggiana (212.200); 2 nell’Unione dei Comuni Bassa Reggiana (72.400) e 1 nell’Unione Val d’Enza (37.000). —

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