Un’altra automedica bloccata al passaggio a livello di Barco
Diretta su una emergenza, ha atteso 12 minuti prima che si rialzassero le sbarre Non è il primo caso, da mesi ormai la linea Reggio-Ciano aspetta una soluzione
Bibbiano. Continuano i problemi legati alla lunga chiusura delle sbarre ai passaggi a livello in Val d’Enza, dove ancora una volta a rimanere ferma, in lunga attesa sulla provinciale 28, è stata l’automedica dell’ospedale Franchini.
È successo ieri verso le 13.45 sul bivio per Barco lungo la provinciale 28 che collega Montecchio con Reggio Emilia. L’automedica era diretta ad assistere un paziente a Barco per un malore in casa. È rimasta ferma per ben 12 minuti prima di mettersi in moto. La testimonianza e le fotografie del passaggio a livello con l’automedica bloccata arrivano da Claudio Montanari: «Ancora una volta automedica bloccata per 12 interminabili minuti al passaggio a livello Bivio Barco, in data odierna (ieri, ndr) alle 13.45».
Un episodio simile era accaduto due mesi fa quando l’automedica era rimane ferma al passaggio di via Franchetti alle 8 del mattino quando doveva raggiungere Quattro Castella per un motociclista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale. Un problema evidenziato più volte anche dal personale sanitario, oltre che da cittadini e istituzioni, che attendono una soluzione. Due mesi fa il personale medico dell’ospedale Franchini sollecitava interventi. «In un paio di minuti si salva una vita – avevano dichiarato alla Gazzetta –. Noi come personale sanitario cerchiamo di raggiungere il paziente che ha bisogno nel minor tempo possibile. Il problema delle lunghe attese è da affrontare e risolvere per il bene di tutti». C’è anche chi, alcune settimane fa, ha urtato le sbarre creando ulteriori problemi alla viabilità. E quello lungo la provinciale 28, al bivio per Barco, continua a rimanere un punto critico. —
Da .Al.
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