Gazzetta di Reggio

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villa minozzo 

La Gatta-Pianello chiusa per il pericolo allagamento

Luca Tondelli

Con un’ordinanza il sindaco Elio Ivo Sassi ha disposto  il provvedimento cautelare a causa del Secchia ingrossato dallo scioglimento della neve

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Viste le intense precipitazioni nevose di sabato, seguite ieri da una giornata ventosa e piovosa a tratti che ha portato a un repentino discioglimento della neve, il sindaco di Villa Minozzo, Elio Ivo Sassi, ha disposto, tramite un’apposita ordinanza, la chiusura cautelare della pista Gatta-Pianello, sul greto del Secchia, per il “pericolo di allagamento ed erosione della pista”.

Intanto il tema dei blackout che ieri hanno interessato a macchia di leopardo diverse zone dell’Appennino è diventato oggetto di dibattito politico e pre elettorale.

È intervenuto ad esempio il consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte: «Oltre 1700 utenze sono in tilt tra l’appennino reggiano e quello modenese, con disagi alla circolazione e strade che a causa della scarsa manutenzione, nonostante la pulizia divengono non percorribili: vivere in montagna appare sempre più come un atto eroico e la colpa è evidentemente di chi in tanti anni, a partire dalla Regione Emilia Romagna, ha consentito questo scempio».

«Una regione – prosegue Delmonte – che ha approvato la chiusura dei punti nascita a Pavullo e Castelnovo Monti, che non finanzia le Province per la normale manutenzione viaria e che a ridosso del voto si sveglia e annuncia di tagliare l’Irap per le imprese montane. Qui se non si pensa a un piano straordinario per il nostro Appennino ad essere tagliate definitivamente fuori saranno le comunità di montanari che nonostante tutto resistono». —



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