Nei campi la parola d’ordine è: ecologia
Al convegno della Società Agraria di Reggio presentazione di due nuovi libri di testo incentrati sulla sostenibilità
Scandiano. Sala gremita al convegno vitivinicolo organizzato dalla Società Agraria di Reggio che si è svolto nella sala conferenze di Emilia Wine ad Arceto. Un evento tecnico di aggiornamento che fa ormai parte della tradizione del gruppo di tecnici agricoli reggiani che fra gli scopi statutari ha proprio quello della divulgazione scientifica in ambito agrario.
“Viticoltura del futuro” era il tema dell’iniziativa che alla presenza di 150 studenti, provenienti da tre differenti istituti agrari delle province di Reggio e di Modena, e altrettanti viticoltori, ha affrontato le tematiche più attuali legati al controllo sostenibile delle erbe infestanti. I relatori hanno affrontato i temi legati al cambiamento dei tempi che richiedono un sempre più limitato utilizzo delle sostanze erbicide di sintesi chimica a favore di soluzioni meno impattanti per l’ambiente e più sostenibili.
Cosa possibile grazie all’incremento delle dimensioni dell’azienda viticola che in virtù di questo si avvantaggerà di costi di ammortamento meno onerosi nell’acquisto di attrezzature sia per la lavorazione sia per l’esecuzione di soluzioni di diserbo ecologico come è risultato essere quello innovativo dello “schiumone” ideato dall’ingegner Giancarlo Spezia.
Si tratta di una grande striscia di schiuma calda, realizzata grazie all’impiego di tensioattivi che possono anche essere di origine vegetali e pertanto biologici, da distribuire lungo la linea del filare e in grado di inibire la fotosintesi delle infestanti portandole a disseccamento.
Quello che è certo, è emerso, è che il viticoltore deve rivoluzionare il modo di operare in campo, e già lo sta facendo da anni, a favore del massimo rispetto dell’ambiente anche con maggiori costi di produzione.
Questo permetterà di realizzare produzioni biologiche o integrate e comunque di fornire una giusta immagine del comparto vitivinicolo nel confronti di un consumatore che molto spesso è ancora impreparato a giudicare pur facendolo molto spesso.
La giornata di studio è stata anche l’occasione per presentare due testi scolastici specifici freschi di stampa e già adottati nell’anno in corso da diversi istituti agrari.
Alla presenza degli autori e della preside dell’Istituto Zanelli, Maria Grazia Braglia, sono stati illustrati “ Viticoltura, Coltivazione. Qualità. Sostenibilità” edito da Cappelli editore e firmato da Claudio Corradi, storico collaboratore della Gazzetta di Reggio, e Rolando Valli, già preside dell’istituto Zanelli; “Gestione dell’Ambiente e del territorio plus”, edito da Zanichelli e firmato da Mario Ferrari e Daniele Galli dell’istituto Zanelli assieme a Andrea Menta ed Elena Stoppioni. —
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