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Nel calendario 2020 dell’Arma dei carabinieri anche i tre appuntati eroi di Reggio Emilia

Ambra Prati
Da sinistra Mosè Di Punzio con il calendario 2020, il comandante provinciale colonnello Cristiano Desideri, Roberto Frisulli e Ilario De Paolis
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Da sinistra Mosè Di Punzio con il calendario 2020, il comandante provinciale colonnello Cristiano Desideri, Roberto Frisulli e Ilario De Paolis

Dedicato il mese di agosto ai militari in forza a Sant’Ilario: nel maggio scorso hanno salvato una donna che ha tentato il suicidio 

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REGGIO EMILIA. Per la prima volta il Calendario Storico 2020 dell’Arma dei carabinieri parla reggiano. Nell’edizione dell’almanacco – nato nel 1928, quindi prossimo centenario – il mese di agosto è rappresentato da tre militari eroi che, in servizio alla stazione di Sant’Ilario d’Enza, hanno salvato una donna che aveva già scavalcato il parapetto di un balcone, minacciando di buttarsi di sotto.

I tre carabinieri che a breve saranno visibili sui muri di uffici e luoghi di lavoro sono l’appuntato scelto Mosè Di Punzio, 44 anni, l’appuntato scelto Roberto Frisulli, 43 anni, e l’appuntato Ilario De Paolis, 36, tutti in servizio nella caserma di via Podgora a Sant’Ilario, guidata dal maresciallo Domenico Tosto.

Il lunario – un prodotto editoriale apprezzato, ambito e presente in parecchi luoghi di lavoro – è ormai un oggetto di culto, che ha raggiunto una tiratura di un milione e mezzo di copie. Mai era accaduto che una stazione della provincia reggiana assurgesse all’onore della pubblicazione nazionale, che ha fatto una cernita tra gli interventi avvenuti in tutta Italia.

«Siamo orgogliosi che il nostro Comando sia finito nel calendario – ha commentato il comandante provinciale, colonnello Cristiano Desideri – Il lunario rappresenta, da sempre, la quintessenza dell’Arma: ciò che siamo stati, ciò che siamo nel presente e ciò che vogliamo continuare ad essere. Il carabiniere è a servizio della comunità e il nostro lavoro quotidiano è intessuti di piccoli, spesso misconosciuti, avvenimenti. Il fatto che uno di questi avvenimenti sia stato scelto dagli autori è una novità che non solo ci rende fieri, ma dà risalto al ruolo di ciascuno».

La copertina in un fondo color oro, oltre a richiamare la tradizione estetica del passato (l’oro nei mosaici di Ravenna e dei maestri senesi), celebra simbolicamente il metallo della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, concessa cento anni fa, il 5 giugno 1920, alla bandiera dell’Arma.

L’edizione 2020 del calendario, con le tavole ideate da Mimmo Paladino (pittore di transavanguardia) e i testi scritti da Margaret Mazzantini (autrice che ha ricevuto diversi premi, dallo Strega al Campiello, nonché conosciuta per le trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi, come “Non ti muovere” del marito e regista Sergio Castellitto) ha avuto un taglio particolare. «Non è solo un lunario da guardare ma anche da leggere – ha sottolineato il colonnello Desideri – Mazzantini ha sposato la tecnica dell’io narrante, calandosi nella divisa del singolo carabiniere per raccontare in prima persona ciò che accade. Il filo conduttore è quello di raccontare scene di ordinario eroismo di uomini e donne in divisa».

Dalle missioni all’estero agli interventi dei Forestali, fino alle stazioni dei piccoli Comuni. Le storie di quotidiana straordinarietà dei carabinieri accompagnano i dodici mesi dell’anno. Ed il mese di agosto è dedicato al salvataggio, avvenuto nel maggio scorso, di una 50enne che minacciava di gettarsi dal quarto piano di piazza della Repubblica a Sant’Ilario.

«Un evento semplice, che fa parte del lavoro quotidiano e che il più delle volte non fa clamore», ha concluso il colonnello Desideri.

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