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quattro castella 

Il Ministero è in ritardo In attesa dei fondi l’Eden conta sui soci

Il presidente Gambarelli: «Ancora non ci hanno liquidati ma i soldi servono per chiudere i lavori ormai quasi ultimati»

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quattro castella. La cooperativa Cinema Eden in cerca di fondi, a causa dei ritardi del Ministero dei Beni culturali, per concludere i lavori di ampliamento della sala di Puianello. Una storia tutta italiana, quella che racconta il presidente della coop Maurizio Gambarelli che ha convocato per domani alle 19, appunto al cinema Eden, un assemblea pubblica alla quale parteciperà anche il sindaco Alberto Olmi, per ampliare la platea dei soci e per far partire una raccolta con il prestito sociale.

«Ciò di cui abbiamo bisogno – spiega Gamberelli – è di circa 100.000 euro per concludere l’intervento di costruzione della seconda sala. Alla fine dei lavori manca pochissimo, forse nemmeno un paio di mesi. Ma siamo rimasti in panne a causa della burocrazia ministeriale che non ci ha ancora liquidato la prima tranche di 200.000 euro, su 660.000 totali, ottenuta grazia al bando del piano straordinario per la sale cinematografiche». Le date, in questa storia che rischia di strozzare i soci della coop, sono importanti.

Il bando del Mibac, aperto per sostenere costruzioni, ristrutturazioni e ampliamenti, dei cinematografi italiani esce nel 2017. E la cooperativa Cinema Eden partecipa e si piazza ottimamente in graduatoria. Anzi, arriva prima, con la promessa di 660.000 euro, nella categoria C, quella che prevede fondi per gli ampliamenti.

L’assegnazione avviene nel maggio del 2018, un anno dopo – mese più mese meno – la chiusura del bando. E la pubblicazione della graduatoria definitiva è, invece, dell’agosto 2019. Un altro anno trascorso per risolvere contenzioni e ricorsi al Tar. E si arriva a oggi.

«I lavori di ampliamento – prosegue Gambarelli – li abbiamo pagati con i soldi nostri fino a oggi. Ma ora abbiamo necessità di avere una partecipazione esterna visto che la prima tranche di fondi ministeriali non arriverà prima di qualche mese: stanno pagando ora la categoria A e noi siamo alla C». Cosa chiede la cooperativa? Di aumentare il numero di soci (l’iscrizione costa 50 euro) e di avviare il prestito sociale. «Si tratta di prestiti che verranno rimborsati – conclude il presidente del Cinema Eden – soggetti alle regole della cooperativa e rivalutati con un tassi d’interesse». —

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