Un masso precipita sulla Sp 10 Rami e alberi caduti per la neve
Interventi sulla rete viaria per dissesti e passaggi ostruiti. I black out provocati dalle piante spezzate
Ventasso. Mentre si sono gradualmente risolti i disagi legati alla presenza della neve, che nella giornata di domenica si è in gran parte disciolta, almeno a partire dalle quote della media montagna, la viabilità appenninica soffre di altri problemi, che dei primi sono una conseguenza.
La pioggia e la neve sciolta hanno caricato d’acqua il terreno, innescando movimenti franosi e distacco di materiali pietrosi caduti sulle strade, oltre a rami e piante spezzate. Nella giornata di domenica i problemi principali si sono registrati in montagna proprio a causa di piante cadute in strada sotto il peso della neve, in particolare sulle strade provinciali, nella parte alta della sp 98 Fondovalle del Tresinaro, della sp 15 verso il confine con Massa e della sp 18 per il Passo Pradarena, con sorveglianti stradali della Provincia e imprese costretti a numerosi interventi.
La situazione più complicata si è registrata a Vetto, sulla sp 10 Rossigneto-Pomello, la strada che dalla sp 513 porta a Neviano degli Arduini nel Parmense.
A VETTO
Un masso di grandi dimensioni è caduto in strada, fortunatamente mentre non stava transitando alcun mezzo. Il macigno è stato rimosso già nella giornata di domenica, senza dunque creare particolari problemi alla viabilità, e nel pomeriggio di ieri le squadre della Provincia stavano effettuando operazioni di disgaggio di piccolo materiale e di primo controllo della parete.
Molto probabilmente, nei prossimi giorni dovrà comunque essere effettuato uno studio ancora più approfondito del versante per verificarne la stabilità. Nel frattempo, la sp 10 rimane percorribile nel rispetto delle avvertenze di pericolo caduta massi.
Nella giornata di ieri inoltre sono stati risolti gli ultimi problemi legati ai black out, che da sabato sera hanno interessato numerose borgate appenniniche in Val Dolo e Val d’Asta a Villa Minozzo, diverse borgate del territorio di Ventasso, nel Castelnovese Bondolo e Costa de Grassi, a Valestra di Carpineti.
BLACK OUT
In alcune borgate villaminozzesi il black out si è protratto oltre 30 ore, con conseguenti, grossi disagi e ovvie lamentele dei residenti, tanto più che negli anni scorsi diverse linee elettriche Enel erano state oggetto di interventi per renderle meno soggette a guasti di questo tipo. Potrebbe aver avuto un peso determinante la situazione degli alberi. Lo ha spiegato il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini: «Domenica ero in contatto con Enel dalle 6, e i tecnici mi segnalavano i problemi di alberi ancora con le foglie che si spezzavano e tranciavano i cavi. Ho fatto il giro sulle strade comunali e molte erano ostruite». Nelle scorse settimane i Comuni di Castelnovo, Villa Minozzo, Ventasso hanno emesso ordinanze rivolte ai proprietari di terreni confinanti con le strade, affinché venissero potate o tagliate le piante con rami prominenti verso la strada per evitare questi rischi, ma sono state spesso disattese. —
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