Botte alla moglie davanti alle figlie, allontanato
Per un 39enne scattano i provvedimenti immediati resi possibili dalla nuova normativa “Codice Rosso”
BASSA REGGIANA. Picchiata e maltrattata davanti agli occhi delle figlie. Per questo, una donna di 34anni è finita all’ospedale da dove è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. Intanto il marito-padrone, un 39enne, italiano e residente nella bassa reggiana, autore dell’ennesima folle violenza consumata tra le mura domestiche, è stato allontanato: un provvedimento cautelare di estrema celerità reso possibile dalla nuova normativa, denominata “Codice Rosso”.
LE VIOLENZE
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, stavolta la donna è riuscita a sottrarsi alle violenze del marito, chiudendosi in camera, da dove ha chiamato il 112. Sono intervenuti i militari della stazione di Novellara che, dopo essersi assicurati che alla donne venissero fornite le cure mediche del caso, hanno denunciato il 39enne per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.
In linea con le indicazioni date dal sostituto procuratore titolare dell’indagine e in base alla nuova normativa, all’uomo è stata applicata immediatamente la misura cautelare dell’allontanamento da casa con il divieto di avvicinamento a lei. La legge, denominata “Codice Rosso” e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 25 luglio 2019, è la numero 69 del 19 luglio 2019 recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere” ed è in vigore dal 9 agosto. Il testo include incisive disposizioni di diritto penale sostanziale, così come ulteriori di indole processuale.
LA NUOVA NORMATIVA
In merito alle procedure, tra le novità è previsto uno sprint per l’avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, con l’effetto che vengono adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime, come appunto l’allontanamento.
Che tra i due non vi fossero buoni rapporti lo dimostra la procedura di separazione avviata; tuttavia condividevano ancora lo stesso domicilio. Un rapporto segnato da frequenti liti sfociate in offese e minacce alla donna che, nel recente passato, hanno visto più volte l’intervento dei carabinieri. L’altro giorno però il 39enne è andato ben oltre: al culmine di un litigio ha colpito più volte a schiaffi la moglie gettandola a terra e trascinandola.
Scene di violenza domestica commesse nonostante la presenza delle figlie e terminate solo quando la donna è riuscita a chiudersi in camera. —
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