Il Pd replica alla giunta sui chilometri in meno
CASALGRANDE. «Premesso che se si dovesse registrare un risparmio per le casse comunali di 40 mila euro a parità di servizio offerto, perchè di servizio si parla e sappiamo che non è prevedibile un chilometraggio preciso in assenza del numero e della localizzazione dell’utente nel momento di stipula di un contratto a seguito di gara pubblica, è giusto riconoscere l’operato positivo dell’amministrazione. Però, visto il tenore del post con relativo attacco alla precedente amministrazione, nascono spontanee due domande: il soggetto che gestiva il portafoglio dell’Ente non era forse l’attuale presidente del Consiglio Comunale Marco Cassinadri, vicesindaco e assessore al bilancio 2014-2019? E il capogruppo di maggioranza che non risulta avesse sollevato alcun dissenso non era forse l’attuale sindaco?». Così il Pd di Casalgrande replica all’operazione chilometri fatta dalla giunta Daviddi.
«Comprendiamo l’ansia da prestazione ma non si può governare per 5 anni in un confronto continuo. Altrimenti saremo costretti per 5 anni a ricordare i ruoli avuti da autorevoli esponenti di questa amministrazione – va avanti la nota del Pd – Si parla di “esborso non dovuto” e “sperpero di denaro pubblico”. Siccome il calcolo dei chilometri spetta agli uffici tecnici comunali, il post accusa la struttura comunale di aver generato un danno erariale. Davanti a tali accuse perchè non viene interessata la magistratura contabile visto il danno erariale potenziale arrecato?». E chiede una commissione dedicata. —
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