Gazzetta di Reggio

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il pRocesso/3 

Vuole l’avvocato gratis ma l’attesta falsamente

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REGGIO EMILIA. Un albanese 41enne è finito nei guai con l’accusa di falso nella richiesta di gratuito patrocinio per affrontare un processo ed essere difeso a spese dello Stato. Alla richiesta aveva allegato la certificazione Ise (Indicatore di situazione economica) ma illustra i due anni precedenti e non l’ultimo reddito, da qui l’imputazione di falso. E ieri nell’udienza preliminare il pm Laura Galli ha chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione. Di diverso avviso l’avvocato Elisabetta Strumia: «Il mio assistito ha allegato quel documento in buona fede. Solo un errore, se avesse voluto aggirare la norma, non presentava certo la certificazione Ise». Tesi difensiva che non ha convinto il gup Luca Ramponi, da qui la condanna a un anno di carcere (pena sospesa). L’albanese resta in cella, ma per un altro reato. —

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