Con San Prospero un fine settimana dedicato alla grande festa dei reggiani
Centro storico invaso da 250 bancarelle e visitatori attesi a migliaia per celebrare la sagra di Reggio con eventi speciali
La città si prepara alla festa del Patrono. Domenica ricorre infatti San Prospero e l’appuntamento si annuncia con la consueta grande partecipazione popolare.
Il centro sarà invaso da folle di visitatori richiamati da una marea di stand e tante iniziative. Per tradizione vengono accomunati eventi culturali e ludici, di carattere commerciale e religioso.
Ieri mattina in municipio la presentazione del programma che dalle sette del mattino andrà in scena fino a tarda sera con alcune anticipazioni previste sabato.
L’illustrazione dei numerosi eventi è stata curata dall’assessora al Commercio e centro storico Mariafrancesca Sidoli, da Stefano Maccarini, rappresentante della Basilica di San Prospero, dalla dirigente del Comune Lorena Belli e dal collega della Polizia municipale Nello Monelli.
La festa è di indubbio rilievo per i diversi aspetti delle iniziative, alcune delle quali di natura solidale promosse da associazioni e gruppi di volontari. Saranno aperti teatri, biblioteche, chiese; c’è impegno per le scuole, le famiglie, gli operatori commerciali. Le piazze del centro saranno affollate da quasi 250 banchi di vendita sistemati anche nel rinnovato piazzale Roversi. Ci saranno i mercatini in via Emilia Santo Stefano, via Roma e via Emilia San Pietro. In piazza della Vittoria e lungo i portici dell’isolato San Rocco ecco poi i banchi di prodotti piemontesi già attivi da sabato. Il Circolo degli Artisti, con varie opere d’ingegno, sarà invece disponibile solo nella giornata di domenica. Piazza San Prospero sarà naturalmente il fulcro con gli appuntamenti popolari.
La devozione dei reggiani a San Prospero si collega al salvataggio della città da una invasione: grazie a un folto velo di nebbia che il Santo fece calare sull’antica città, i barbari non riuscirono a vedere l’agglomerato urbano. Le liturgie legate alla solennità avranno dunque il loro fulcro nella basilica dedicata al santo protettore. Precedute, alle 21 di sabato, da un concerto con orchestra che si svolgerà sul plateatico della chiesa. Domenica il vescovo inaugurerà la mostra “I presepi dei Santi e dei Santuari” allestita in Battistero.
Da apprezzare le iniziative benefiche e di solidarietà che troveranno spazio in vari punti della città a sostegno di scuole, parrocchie, associazioni.
Da non dimenticare inoltre l’accesso straordinario alla Biblioteca Panizzi con battenti aperti dalle 10 alle 18 e alle 11 ci sarà l’illustrazione del libro “Giovanni Battista Venturi nella storia della scienza” cui parteciperà l’autore Fabio Ori.
È un momento inserito nel programma della mostra “Un fisico reggiano a Parigi – Giovanni Battista Venturi e una nuova immagine di Leonardo da Vinci” che sarà visitabile fino al giorno 19 del prossimo gennaio. —
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