Delitto in famiglia, l'assassino è il 27enne Davide Gaudiero
Il ragazzo, studente, è seguito da anni dal Centro di salute mentale. Nella notte ha ucciso lo zio con cinque coltellate al cuore
REGGIO EMILIA. Ventisette anni, studente, sotto terapia per schizofrenia bipolare. Questo è Davide Gaudiero, il giovane che nella notte ha ucciso lo zio Paolo colpendolo con diverse coltellate al cuore.
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Davide vive in casa con il padre Ciro, l'uomo che ha dato l'allarme chiamando la polizia quando il figlio, che si era alzato per andare in bagno, è tornato in camera dicendo di aver appena ucciso lo zio nella camera accanto.
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Il 27enne, secondo i primi accertamenti, è seguito dal Centro di salute mentale da diversi anni per schizofrenia bipolare ed era in cura.
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