Il colonnello dei carabinieri Desideri «Abbiamo bonificato gli ambienti»
«A seguito di una telefonata anonima, si è ritenuto necessario evacuare l’intero Palazzo di Giustizia e procedere alla bonifica degli ambienti». Ieri il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Cristiano Desideri, ha voluto andare sul posto e dirigere di persona la delicata operazione di evacuazione. Ultimo ad uscire, l’annuncio finale è spettato al colonnello: «Allarme cessato. Ora l’attività può riprendere normalmente».
Non è la prima volta che il tribunale viene presa di mira da presunti attentatori o mitomani. L’ultimo falso allarme bomba risale al 20 luglio 2016, durante il maxiprocesso. Ma il clima è cambiato: dopo Aemilia e le minacce alla presidente Cristina Beretti (sotto scorta come il procuratore capo Marco Mescolini) viene ponderato qualsiasi segnale e c’è un innalzamento della soglia di sicurezza. Si preferisce non trascurare nessuna ipotesi: da qui la mobilitazione imponente dell’Arma.
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