Gazzetta di Reggio

Reggio

LA CERIMONIA IN GHIARA 

I carabinieri celebrano la patrona Virgo Fidelis e ricordano i caduti

La celebrazione solenne officiata dal vescovo Camisasca L’omaggio del colonnello Desideri agli orfani dell’Arma

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si è celebrata ieri mattina, nella basilica della Ghiara, la “Virgo Fidelis”, patrona dei carabinieri.

Alla cerimonia religiosa, in cui si sono ricordate anche la giornata dell’orfano e il 78esimo anniversario della battaglia di Culqualber, hanno partecipato le autorità civili e militari della provincia e numerosi Carabinieri in servizio su tutto il territorio.

La celebrazione è stata officiata da monsignor Camisasca, vescovo di Reggio e Guastalla, il quale, da sempre vicino ai carabinieri, ha ringraziato personalmente i militari presenti, sottolineando come il loro impegno quotidiano, i loro sacrificio nel delicato compito di proteggere i cittadini e nel preservare e tutelare i diritti della popolazione sia di fondamentale importanza per la comunità: «Sono i piccoli atti quotidiani di sacrificio per gli altri che, nonostante le difficoltà che ogni uomo deve affrontare, fate, che meritano un mio sentito grazie» ha detto monsignor Camisasca.

La liturgia è proseguita accompagnata dal coro Harmony diretto dal maestro Luciana Contin e dalla voce del baritono reggiano Franco Montorsi. Ospite della cerimonia è stato monsignor Pozzi, arcivescovo della diocesi di Mosca, in visita in questi giorni al vescovo di Reggio.

Al termine della funzione, il comandante provinciale Cristiano Desideri, nel porgere i saluti e i ringraziamenti ai presenti, ha ricordato che la tradizionale celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Pio XII proclamò ufficialmente Maria Patrona dell’Arma dei carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre.

In questa data infatti ricorre l’anniversario della Battaglia di Culqualber nella quale un intero Battaglione dei carabinieri perse la vita per salvare i propri commilitoni.

«In questa giornata celebriamo una vera e propria giornata della memoria, nella quale ogni anno rinnoviamo un giuramento di fedeltà e sacrificio» ha detto il colonnello Desideri.

La giornata della celebrazione della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, è concomitante anche alla “giornata dell’orfano”. Ed è proprio ai tanti orfani, anche figli di carabinieri deceduti, che il comandante provinciale e tutti i carabinieri reggiani hanno rivolto il loro pensiero. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google