Il Caffè Bonini sbarca a Tokyo con una caffetteria italiana
Il terzo locale all’estero per la società parte di un gruppo da 10 milioni di euro «Altri due sono a San Francisco e in Kazakistan e funzionano benissimo»
SAN MARTINO IN RIO. Dal sakè al caffè. Il Caffè Bonini – con sede in via Puccini 11 a San martino in Rio – si appresta a sbarcare in Oriente ed esattamente a Tokyo, nell’esclusivo quartiere Ebisu dove nascerà una caffetteria in stile tutto italiano. E altre ne nasceranno, in vista delle prossime olimpiadi. L’apertura è prevista oggi.
Caffè Bonini fa parte di un gruppo che a oggi fattura più di 10 milioni di euro tra grande distribuzione organizzata, negozi in franchising “Pausa Caffè” e caffetterie all’estero. «I prodotti – spiegano – sono posizionati ai vertici delle preferenze dei consumatori in Italia e all’Estero, sia per l’ottimo rapporto qualità prezzo sia per gli standard qualitativi elevati. Il brand dell’azienda ha studiato un format – proseguono – che punta a rivoluzionare il mondo delle caffetterie, grazie a prodotti che rispecchiano le qualità italiane, ma rivisitati per ottenere un successo internazionale».
Quando si pensa ad una caffetteria italiana si immagina che il suo punto di riferimento sia l’espresso, ma per Luca Cocco e Umberto Santimone, titolari del “Caffè Bonini”, coadiuvati da Vanni Dallaglio che si occupa di food & beverage, è solo un punto di partenza. «Il caffè espresso all’italiana – affermano – è la base per realizzare cappuccini, caffelatte, cappuccini ice e caffè speciali mai visti in commercio fino a ora. Nelle caffetterie si potrà gustare il caffè in ogni tipo di estrazione. Infatti oltre all’espresso forniamo ai clienti Nitro coffee, cold brew, drip coffee , caffè filtrato oltre al classico caffè con la moka che stiamo rilanciando in tutto il mondo». Hanno già aperto a San Francisco, in Kazakistan e ora tocca Tokyo. —
M.P.
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