«Il piccolo commercio ucciso dai colossi»
REGGIO EMILIA. «Il piccolo commercio sta affondando? Restando sul tema del periodo (uggioso) che ci sta accompagnando in questo mese di novembre, anche la piccola distribuzione è in sofferenza, per motivi ben diversi».
Queste le parole di Giovanni Pergreffi, presidente della Federazione Moda Italia Reggio Emilia. Che prosegue: «Federazione Moda Italia dell’Emilia Romagna, la federazione di Confcommercio che riunisce i negozi di abbigliamento, calzature, accessori, moda, pelletteria, sta cercando di far arrivare sul tavolo di Governo la necessità che tutti gli operatori, anche i colossi, rispettino le stesse regole: in primis il pagamento imparziale e senza privilegi delle tasse».
Secondo Pergreffi infatti «la distribuzione tradizionale non gareggia ad armi pari coi grandi centri commerciali, la grande distribuzione, gli outlet e le piattaforme digitali. Occorre maggiore impegno, innanzitutto da parte del Governo, per garantire un contesto dove le regole (tasse, vendite promozionali, saldi, trasparenza dei prezzi, caratteristiche dei prodotti) siano le stesse e siano rispettate da tutti: grandi e piccoli, organizzati e indipendenti, fisici e online».
Se questo non accadrà «le attività continueranno a chiudere, i consumatori continueranno ad essere raggirati, le entrate pubbliche continueranno a diminuire, le nostre comunità saranno più povere, città e paesi più vuoti, i servizi per la collettività più scarsi. I piccoli negozi sono un volano di sviluppo e coesione delle comunità: è nell’interesse collettivo dar loro la possibilità di giocare ad armi pari la propria partita. Se le regole sono le stesse c’è posto per tutti». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google