Gazzetta di Reggio

Reggio

casalgrande 

Macchinari a fuoco nella notte dentro le Acciaierie di Rubiera

L’incidente è stato provocato dal metallo fuso che ha toccato l’impianto idraulico Nessun ferito e danni limitati grazie a pompieri e personale di sicurezza della ditta

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Una colata di acciaio fuso imbizzarrita, capace di provocare un incendio e tanta paura. È stata una notte turbolenta, quella vissuta nella notte fra giovedì e ieri dentro le Acciaierie di Rubiera, con sede a Salvaterra di Casalgrande in via XXV Aprile, uno dei principali stabilimenti di lavorazione siderurgica del distretto.

Negli impianti, che lavorano a orario continuato per mantenere funzionanti i potentissimi altiforni, è avvenuto un incidente poco dopo le due della notte. Una colata di acciaio già fuso, incandescente, è finita contro uno dei macchinari semovente di produzione.

Il metallo liquido ha intaccato l’impianto idraulico dell’attrezzo mobile e, con le sue elevatissime temperature, ha provocato un incendio del serbatoio idraulico del macchinario stesso. Gli addetti dell’acciaieria si sono accorti dell’accaduto in tempo reale, hanno dato l’allarme e la squadra di emergenza aziendale – necessaria in una fabbrica di questo genere – è intervenuta nel giro di pochi minuti, mentre una segnalazione veniva mandata anche alla centrale operativa dei vigili del fuoco di Reggio Emilia. Gli operatori hanno messo in atto le procedure interne di sicurezza e hanno arginato l’incendio, confinandolo nella zona di attivazione.

In un secondo momento la squadra dei pompieri reggiani, partiti da via della Canalina con un’autobotte di supporto, ha spento le fiamme residue e messo in sicurezza l’area. Le conseguenze sono limitate e soprattutto non ci sono stati feriti.

Nessuna persona infatti si trovava vicino al macchinario, e fortunatamente nessuno degli operai è stato colpito né dagli schizzi di acciaio fuso, né tantomeno è stato raggiunto dalle fiamme. Anche le strutture fisse dell’acciaieria non hanno riportato grandi danni, mentre è andato praticamente distrutto l’attrezzo semovente travolto dall’acciaio. Considerata la pericolosità potenziale delle operazioni in un’acciaieria, l’incidente ha avuto tutto sommato un impatto relativamente basso, in particolar modo grazie all’efficacia delle misure d’intervento della squadra di emergenza interna, che ha evitato il peggiorare della situazione, e al lavoro dei pompieri. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google