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Pd, la candidatura di Costa parte subito con una lite

Pd, la candidatura di Costa parte subito con una lite

Polemica sul manifesto elettorale del segretario provinciale, diffuso a liste aperte  De Lucia attacca: «Comportamento scorretto da chi ha il compito di vigilare»

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REGGIO EMILIA. Per fare il punto sui candidati reggiani, la direzione del Pd si è tenuta ieri sera. Ma per il segretario provinciale, Andrea Costa, la campagna elettorale era già cominciata. Ed è partita subito con una polemica rovente, tutta interna al Pd, targata Dario De Lucia. È Costa infatti uno dei reggiani inclusi nella lista del Pd alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio: una lista dove non mancherebbero sorprese rispetto ai rumors delle scorse settimane.

I CANDIDATI

In campo, oltre al segretario provinciale, ci saranno Alessio Mammi, ex sindaco di Scandiano, e soprattutto Fabrizio Benati, consigliere regionale uscente, entrato in Assemblea legislativa nella primavera del 2018, a seguito delle dimissioni di Andrea Rossi, eletto in parlamento, e della rinuncia di Ivan Malavasi. Un posto in lista che, secondo le indiscrezioni delle scorse settimane, sembrava destinato a Giammaria Manghi, attuale sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, indicato ora come possibile assessore in caso di rielezione di Stefano Bonaccini, al pari di Paolo Calvano, consigliere regionale uscente e segretario regionale Pd, che a sorpresa ha annunciato l’intenzione di non ricandidarsi nonostante abbia alle spalle un solo mandato.

Le donne

Chi invece correrà per la terza volta consecutiva sarà Roberta Mori, l’unica reggiana che ha usufruito della deroga al secondo mandato stabilita dalla segreteria regionale, motivato come conseguenza del fatto che l’ultimo mandato dell’ex presidente Vasco Errani, si concluse anzitempo con le dimissioni dell’allora governatore. Con la Mori, in lista ci saranno inoltre l’altra consigliera regionale uscente, Ottavia Soncini, e l’ex consigliera comunale reggiana, Federica Franceschini, responsabile di direzione a Palazzo Magnani.

LA POLEMICA

Quanto a Costa, è finito nel mirino del consigliere comunale, Dario De Lucia, che su Facebook ha pubblicato la foto di un manifesto elettorale che invita a votare il segretario provinciale Pd, affisso sul retro di un autobus Seta. «Il segretario provinciale del Pd Andrea Costa parte con la campagna elettorale per le regionali – scrive De Lucia a corredo della foto – Ma le liste non sono chiuse e proprio lui dovrebbe vigilare sulla correttezza della campagna elettorale in casa Pd a Reggio Emilia. Io non sono d’accordo che si candidi visto questo stile e penso debba continuare a fare il segretario soprattutto perché deve ripianare gli oltre due milioni di euro di buco di Festareggio e i debiti della federazione generati durante la sua segreteria».

Poi aggiunge, taggandoli nel post: «Io non ci sto a questo stile. Se questa politica non ti piace segnalate il fatto a Nicola Zingaretti (segretario nazionale Pd) e Paolo Calvano (segretario regionale Pd Emilia Romagna)». Una polemica sulla quale è piombato immediatamente Matteo Melato, capogruppo del Carroccio in Sala tricolore, indicato fra i candidati della Lega. «Come si può affidare ancora a questi personaggi la Regione se non riescono neanche a gestire il loro partito? I reggiani non meritano questo spettacolo indecoroso, noi vogliamo parlare di soluzioni ai problemi che riguardano i cittadini invece il Pd passa il tempo a parlare di problemi di partito». —

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