Reggio diventa per tre giorni capitale europea dei Resistenti
Per la prima volta il congresso dell’associazione antifascista Fir si svolge in Italia La scelta della nostra città è un riconoscimento al peso dell’Anpi locale
REGGIO EMILIA. Reggio dal 29 novembre al 1°dicembre sarà per tre giorni la capitale europea dei “Resistenti”, con lo svolgimento per la prima volta in Italia del congresso della Fir (Federazione Internazionale dei Resistenti). La federazione che raggruppa sessanta associazioni antifasciste, i combattenti della Resistenza e i perseguitati dei regimi nazifascisti di 27 paesi europei oltre ad Israele. L’associazione antifascista è anche l’unica ad essere accreditata presso l’Unione Europea e ad essere nominata “Ambasciatore di pace” dall’Onu.
La scelta di tenere il 18esimo congresso Fir a Reggio è un riconoscimento del peso dell’Anpi reggiana senza dimenticare che è stata la prima sezione provinciale ad aprire le porte e al tesseramento alle giovani generazioni. Una strada poi percorsa anche da Anpi nazionale e da altre associazioni europee.
A presentare ieri l’evento che vivrà anche di momenti pubblici come il ricevimento in sala Tricolore e la visita al Museo Cervi, il presidente provinciale dell’Associazione nazionale partigiani italiani, Ermete Fiaccadori e i suoi collaboratori Giovanni Rossini, Anna Parigi e Anna Ferrari, che da mesi stanno lavorando su un evento che vedrà arrivare in città almeno una cinquantina di delegati da 25 paesi. I temi al centro dell’appuntamento reggiano saranno l’avanzata dei movimenti sovranisti, la crescita delle organizzazioni neofasciste e neonaziste, le azioni di contrasto alla diffusione degli armamenti, i tanti focolai di guerra ancora attivi, i drammatici fenomeni migratori e gli azioni per combattere le carestie e le diseguaglianze nel mondo.
«Ma non mancherà – ha sottolineato Fiaccadori – una discussione e una nuova condanna della risoluzione del Parlamento Europeo del 23 settembre scorso che ha equiparato nazismo e comunismo. Una posizione già criticata sia da Anpi sia da Fir che l’ha giudicata figlia del clima di guerra fredda che si sta riproponendo in Europa». Nell’ultimo congresso che si svolto Praga nel 2016 è stato nominato presidente l’ungherese Vilmos Hanti e nel board dell’associazione figurano anche i due italiani Filippo Giuffrida dell’Anpi che è vice presidente e il consigliere Alessandro Pollio Salimbeni.
L’intenso programma dei lavori tra le sessioni congressuali e la nomina del nuovo comitato esecutivo composto da 10 membri, prevede anche alcuni momenti pubblici. Il primo venerdì 29 novembre alla 17 in sala Tricolore per l’incontro con il sindaco di Reggio Luca Vecchi. Alle 20.15 all’ hotel Mercure è invece previsto una serata di intrattenimento musicale con il maestro Paolo Gandolfi e il Coro Selvatico Popolare che si esibirà in un repertorio di canti della Resistenza. Sabato 30 novembre è in programma invece un corteo dal Municipio al Monumento alla Resistenza in Piazza Martiri 7 luglio, mentre alla sera i delegati Fir saranno al “Centro sociale 25 aprile” di Correggio in occasione della Festa del tesseramento dell’anpi. Infine domenica 1° dicembre dalle 10 è prevista una visita al Museo Cervi e l’incontro con il presidente dell’istituto Cervi Albertina Soliani. L'Anpi chiede alla città un aiuto per far fronte alle spese sostenute per questo evento che, ha detto Fiaccadori, «è un riconoscimento per la nostra città medaglia d’oro della Resistenza». —
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