Autobus stracolmi e vecchi bufera sul trasporto scolastico
Segnalati nuovi ritardi e mezzi costretti a fermarsi perché troppo pieni I sindaci Nasciuti e Cavallaro chiedono un incontro all’Agenzia per la mobilità
SCANDIANO. Continuano i problemi ai trasporti scolastici delle corriere sulla linea Rubiera-Arceto-Scandiano. Il tragitto, pensato per condurre alla scuola superiore scandianese Gobetti gli studenti di Rubiera e dell’area a Sud della via Emilia, è curato da un’azienda privata incaricata da Seta, titolare del servizio pubblico. Nelle scorse settimane non sono mancati i disagi, in particolare in diverse occasioni diversi ragazzi sono rimasti appiedati perché i due mezzi impiegati, una corriera “jumbo” e una di dimensioni normali, erano entrambi strapieni, e gli autisti non possono procedere con un numero di persone superiore a quello consentito dalle normative di sicurezza.
Altre famiglie hanno lamentato la soppressione improvvisa di alcune corse sia all’andata che al ritorno, e un rispetto relativo degli orari, oltre alla scarsa conoscenza del percorso, con soste lontano dai punti di fermata in cui attendevano i giovani pendolari.
La settimana scorsa, poi, la vicenda più rumorosa. Un mezzo è rimasto bloccato per un guasto, il veicolo sostitutivo inviato da Seta è stato fermato dalla polizia stradale e l’autista multato per alcune inadempienze. La nuova settimana è iniziata regolarmente, ma già da martedì sono stati segnalati nuovi ritardi e mezzi troppo pieni, con gli autisti costretti a rimanere fermi sino alla discesa di tutti gli utenti “in eccesso”. E il viaggio, per chi è riuscito a stare a bordo, non è stato dei più confortevoli, a livello di spazio. Matteo Nasciuti ed Emanuele Cavallaro, sindaci di Scandiano e Rubiera, hanno scritto all’Agenzia per la mobilità chiedendo un incontro e dati precisi sulle corse e sul numero di passeggeri, per valutare risposte al problema emerso. —
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