Reggio Emilia, dimenticano il pentolino sul fuoco acceso: il vicino salva due anziani dall’incendio
Il rogo al secondo piano di una palazzina in via Veneri 100, alle 3.30 della notte tra sabato e domenica. La coppia di pensionati è rimasta intossicata. Ustionato alla mano il loro salvatore
REGGIO EMILIA. L’allarme lo ha lanciato sua moglie, Vincenza Ferone, svegliandolo nel cuore della notte dopo aver sentito il lamento straziante del cane dei suoi anziani vicini. E Giuseppe De Marco, 47enne operaio della Ognibene, non ha esitato insieme a uno dei suoi figli a scendere al piano di sotto ed entrare nell’appartamento dove era divampato il rogo, riuscendo a spegnere le fiamme e a mettere in salvo i due anziani che vivono nell’abitazione: un 80enne e sua moglie 70enne, entrambi rimasti intossicati e portati in ospedale. De Marco, il loro salvatore, è rimasto invece ustionato a una mano durante il tentativo – fortunatamente riuscito – di spegnere l’incendio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.37990562:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/locale/incendio-in-via-veneri-a-reggio-emilia-cosi-ho-salvato-i-due-anziani-dalle-fiamme/121687/122200]]
DISASTRO EVITATO
Poteva trasformarsi in un disastro l’incendio divampato alle 3.30 circa della notte tra sabato e domenica in una palazzina al civico 100 di via Veneri. A prendere fuoco la cucina dell’abitazione di due anziani, che vivono al secondo piano dell’edificio. Il rogo è stato innescato da un pentolino dimenticato sul fornello accesso: un denso fumo nero ha rapidamente invaso l’appartamento, spargendosi successivamente anche nella tromba delle scale, mentre le fiamme cominciavano a propagarsi per tutta la cucina.
IL RACCONTO
«Mia moglie ha sentito il cane abbaiare e mi ha chiesto di andare a vedere cosa fosse successo al piano di sotto – racconta De Marco, che fortunatamente una volta sceso al piano inferiore ha trovato la porta della casa dei due anziani già aperta – I due anziani erano vigili ma stonati: la signora era vicino alla porta, mi sono messo a cercare il marito. Avevano i volti anneriti dal fumo. In tutto l’appartamento c’era tantissimo fumo e ho avuto paura che le fiamme potessero far scoppiare l’impianto del gas».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.37990569:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/locale/incendio-in-via-veneri-a-reggio-emilia-cosi-ci-siamo-accorti-dell-incedio/121688/122201]]
Come prima cosa, De Marco ha tratto in salvo i due anziani e il loro cane, portandoli fuori dalla casa e convincendoli a non rientrare nell’appartamento. Poi, mentre i vigili del fuoco stavano già arrivando, ha cominciato a spegnere le fiamme: «Le ho spente con una pentola che era nel lavandino – racconta – ho aperto la fontana e ho riempito una decina di pentolate. Le fiamme si erano sparse per tutta l’area superiore della cucina. Non sapevo dove fosse l’interruttore del gas. Questa era la mia paura. Per questo motivo ho cercato di spegnere tutto il prima possibile». È durante queste operazioni che De Marco è rimasto ustionato alla mano.
I SOCCORSI
Sul posto sono quindi arrivati i soccorsi e i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’appartamento, dichiarato inagibile. I due anziani intossicati, invece, sono stati trasportati all’ospedale in osservazione in conseguenza del tanto fumo respirato. Non sarebbero in pericolo di vita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
