Il livello del Po cresce In arrivo dal Piemonte la nuova onda di piena
guastalla. Il Po s’ingrossa a causa delle piogge, e ora anche dello scioglimento della neve, caduta nei giorni scorsi. Dal Piemonte è, infatti, prevista un’onda di piena che, nel giro di 24-36 ore, dovrebbe interessare in varia misura tutto il suo corso fino al delta. Molto dipenderà anche dalle piogge che sono ancora previste nelle prossime ore. Permane per questo l’allerta arancione dell’Arpae per le piene dei fiumi. «A causa delle intense precipitazioni in corso e previste nel settore occidentale del bacino, si stima che nell’arco delle prossime 24 ore il livello del Po possa superare la soglia 2 di criticità (moderata, arancione) ed entrare, nell’arco delle 36 ore, nel livello 3 di criticità (elevata, rosso) in alcune sezioni del Po piemontese», scrive Aipo.
A interessare il territorio reggiano dovrebbero essere fenomeni più contenuti: «Nei tratti mediani del fiume si prevede il superamento del livello 1 di criticità (ordinaria, giallo) nelle prossime 24 ore, mentre nelle ore successive la propagazione dell’onda di piena comporterà il superamento della soglia 2 (arancione)». Si raccomanda comunque la massima prudenza in prossimità delle aree prospicienti i fiumi e delle golene.
Il personale Aipo prosegue dunque il monitoraggio e controllo dalla Sala servizio di piena della sede centrale di Parma e, tramite gli uffici operativi, sulle opere idrauliche del territorio, in stretto coordinamento con i sistemi di protezione civile nazionale, regionali e locali». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
