È morta Eva Lini staffetta partigiana della 77esima Brigata Sap
Aveva 95 anni. Partecipò alla Resistenza con la sorella Lidia. Il sindaco Malavasi: «Continueremo il suo cammino». Il funerale oggi alle 15.30 a Reggio Emilia
CORREGGIO. Si è spenta a 95 anni Eva Lini, partigiana, originaria di Canolo, terz’ultima degli 11 figli di Oreste Lini, fondatore di un’azienda vinicola della zona, e Annunciata Cocconi. Eva Lini è morta sabato mattina all’ospedale di Reggio Emilia, dove è allestita la camera ardente e da dove oggi, alle 15.30, partirà il corteo funebre per le esequie. Assieme alla sorella Lidia, Eva aveva partecipato attivamente alla lotta di Resistenza, dal primo giugno 1944 fino al giorno della Liberazione, come staffetta partigiana nella 77esima Brigata Sap. La sua famiglia aveva trasformato l’abitazione di Canolo in una casa di latitanza.
Eva Lini fu poi una tra le prime donne elette in consiglio comunale nelle elezioni del 17 marzo 1946, tra le file del Partito comunista.
«Ma che non sembri un vanto, non ho fatto niente di speciale»: si raccontava così, Eva Lini, nel libro “Eva racconta”, pubblicato a cura di Marta Garosi, Franca Pinnizzotto e Laura Testi.
«Prendo in prestito questa bellissima espressione, perché offre il senso di una donna straordinaria, che ha dato tanto alla nostra città – scrive il sindaco Ilenia Malavasi in un post su Facebook –. La ricordo in una mattina di gennaio del 2017, in occasione dell’anniversario della Battaglia di Canolo, di cui era stata testimone. Una delle ultime volte che le ho parlato, e ho ancora in mente la fierezza degli suoi occhi intensi, lei così minuta e orgogliosa della sua vita. In questo giorno di dolore, a nome dell’amministrazione comunale e della città rivolgo il mio pensiero più affettuoso ai famigliari di Eva. Ma a lei vorrei dedicare queste parole, con un profondo senso di gratitudine per l’esempio che ha dato nella sua vita, grazie al suo impegno per la città e per le donne. Cara Eva, il nostro dovere, oggi, è quello di portare avanti quegli stessi valori, raccogliendo il testimone che ci ha permesso di vivere in una città da sempre antifascista. Saremo in tante a continuare il tuo cammino e so che ne sarai orgogliosa. Buon viaggio, Eva».
Il 21 aprile 2018 a Palazzo dei Principi, introdotto da Monica Barlettai di Istoreco, si svolse un commovente incontro tra Eva Lini e gli studenti di terza media, ai quali raccontò numerosi aneddoti della sua infanzia e della sua partecipazione alla Resistenza. Il funerale si svolge oggi pomeriggio, in forma civile, con ritrovo alle 15.30 all'obitorio dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, da si proseguirà per il cimitero Nuovo di Coviolo dove averrà la cremazione —
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